Di Luca Franceschi
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Governo: Bergamini, in politica estera Italia interlocutore imprescindibile
“Tra ieri e oggi si è svolta una due giorni con una rilevante attività di politica estera che dimostra la centralità italiana in tutti gli scenari. L’arrivo di Pete Magyar, eletto primo ministro dell’Ungheria, a pochissimi giorni dalla sua entrata in carica definisce l’importanza di questo governo nel contesto europeo. Così come la missione del leader libico Dbeibah sottolinea la nostra importanza come attore mediterraneo. L’agenda romana di Rubio, poi, conferma il legame tra Italia e Stati Uniti che gode di una vera solidità oltre le asprezze dialettiche momentanee. Tra il segretario di Stato americano e il nostro ministro degli Esteri Tajani, al di là dell’importante bilaterale che si è tenuto oggi, il filo del confronto non è mai venuto meno. Questi elementi dunque definiscono l’Italia come interlocutore imprescindibile. Con buona pace della sinistra che, mai in grado di proporre una propria visione di politica estera, tenta costantemente attraverso l’invettiva di sminuire i risultati ottenuti da questo governo a beneficio di tutti gli italiani”.
Lo dichiara in una nota Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile Esteri del partito.
