Di Luca Franceschi
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Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, critica duramente la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, accusandola di esprimere giudizi senza una conoscenza approfondita della situazione relativa alle politiche energetiche in Sardegna. Secondo Zedda, basterebbe consultare gli assessori regionali competenti in materia di Ambiente e Industria per comprendere come la Giunta regionale guidata dal campo largo abbia recentemente assunto una posizione restrittiva nei confronti dei progetti energetici.
In particolare, Zedda sottolinea che lo scorso 30 aprile, alla presenza della Presidente Todde in Consiglio dei Ministri, la Regione Sardegna ha espresso parere negativo su oltre trenta progetti di impianti di energia rinnovabile destinati a essere realizzati nell’isola. Secondo la senatrice di FdI, questa scelta rappresenterebbe una contraddizione rispetto ai principi che lo stesso campo largo ha sostenuto in passato.
La critica di Zedda sottolinea come il governo di centrosinistra abbia definito le regole sulla decarbonizzazione e l’installazione di impianti energetici rinnovabili durante l’epoca del Conte II. All’epoca, le Regioni si erano opposte unanimemente al piano durante la Conferenza Stato-Regioni. Oggi, secondo la vicepresidente dei senatori meloniani, le amministrazioni regionali di campo largo starebbero agendo in contrasto con gli impegni che loro stesse avevano sottoscritto.
Per questo motivo, Zedda invita la Schlein a rivolgersi direttamente alla Presidente Todde e agli assessori competenti del Partito Democratico, chiedendo loro di chiarire se intendono veramente perseguire gli obiettivi della transizione energetica oppure no. Conclude affermando che Fratelli d’Italia sostiene la necessità di operare su molteplici livelli e attraverso diverse fonti energetiche, convinta che i rifiuti categorici e senza una visione strategica complessiva non favoriscono né l’Italia né lo sviluppo sostenibile, indipendentemente dal fatto che riguardino il carbone, le rinnovabili o l’energia nucleare.
