Di Luca Franceschi
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L’Italia registra un drastico calo nella classifica mondiale sulla libertà di stampa stilata da Reporter Senza Frontiere, passando dalla quarantaseiesima alla cinquantaseiesima posizione. Una perdita di ben dieci posizioni che certifica un preoccupante arretramento democratico nel nostro Paese.
A denunciare questa situazione è il senatore Pietro Lorefice del Movimento 5 Stelle, Segretario di Presidenza del Senato, che evidenzia come questo risultato sia la conseguenza diretta di un sistema informativo costantemente sotto pressione.
Il quadro che emerge è quello di un panorama giornalistico italiano minacciato da molteplici fattori: querele temerarie utilizzate come strumento intimidatorio, leggi bavaglio che limitano la libertà di espressione, intimidazioni nei confronti dei giornalisti e condizionamenti di natura politica.
Il senatore Lorefice sottolinea con forza un principio fondamentale: senza una stampa libera non può esistere una vera democrazia. Un monito che suona come un campanello d’allarme per le istituzioni e per tutti i cittadini, chiamati a difendere uno dei pilastri essenziali di ogni sistema democratico.
