Di Luca Franceschi
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Mercoledì alle 14.00, le studentesse e gli studenti dell’Istituto secondario per il turismo e le biotecnologie “Marie Curie” di Merano illustreranno in Consiglio provinciale le risoluzioni dell’edizione 2026 del Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi (YPAC) dedicate al tema “Vita sostenibile nelle Alpi”.
Ogni anno circa 80 ragazze e ragazzi di dieci scuole superiori provenienti da Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Slovenia e Svizzera si ritrovano nello Youth Parliament to the Alpine Convention (YPAC), un’assemblea che promuove la partecipazione giovanile su questioni politiche e sociali e l’elaborazione di proposte per le sfide dell’area alpina.
Nel 2026 l’incontro si è svolto dal 23 al 26 marzo a Chamonix, in Francia, con focus su “Vita sostenibile nelle Alpi”, declinato in quattro ambiti: acqua pulita e servizi sanitari; consumo e produzione responsabili; riduzione delle disuguaglianze; vita sulla terra.
La delegazione altoatesina era composta da alunne e alunni dell’Istituto “Marie Curie” di Merano, presenti all’YPAC fin dalla sua nascita, vent’anni fa.
Gli studenti e le studentesse della scuola meranese presenteranno i risultati mercoledì 6 maggio 2026, dalle 14.00 alle 14.30, nella Sala sedute del Consiglio della provincia autonoma di Bolzano, in piazza Magnago 6 a Bolzano.
In quell’occasione illustreranno a consigliere e consiglieri provinciali quattro risoluzioni elaborate dall’YPAC e consegneranno al presidente Arnold Schuler il catalogo delle richieste.
Seguirà un confronto tra studentesse e studenti, consigliere e consiglieri e componenti della Giunta provinciale.
L’obiettivo dell’YPAC è tradurre queste risoluzioni in azioni politiche concrete, affinché l’impegno dei giovani contribuisca a migliorare la qualità della vita nello spazio alpino.

