Di Luca Franceschi
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Il fermo e la confessione del 21enne accusato di aver sparato con una pistola ad aria compressa contro due manifestanti dell’Anpi il 25 aprile a Roma confermano la gravità di quanto accaduto e rendono ancora più urgente una riflessione sul clima di tensione che attraversa il Paese.
Si tratta di un episodio gravissimo che non può essere derubricato a semplice intemperanza giovanile.
I senatori pentastellati Ada Lopreiato, Sabrina Licheri e Marco Croatti, membri della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, hanno espresso la loro piena solidarietà ai manifestanti colpiti e a tutta l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
È inaccettabile che, in nome di una presunta ‘autodifesa’ o di posizioni ideologiche estremiste, si arrivi a utilizzare la violenza fisica contro chi manifesta pacificamente i propri valori democratici.
Importare i conflitti internazionali nelle nostre strade e nelle nostre scuole, trasformandoli in odio fratricida, è un veleno che rischia di corrodere il tessuto sociale del Paese.
I membri della Commissione Antidiscriminazioni ritengono fondamentale che non vi sia alcuna zona d’ombra o omertà su questi nuclei che alimentano il fanatismo.
La violenza non ha mai giustificazioni, né di colore politico né di appartenenza religiosa.
Le autorità competenti devono fare piena luce su questi gruppi paramilitari o presunti tali: è necessario disinnescare ogni focolaio di intolleranza prima che la situazione degeneri ulteriormente.
La democrazia si difende con il confronto, mai con le armi, siano esse giocattolo o reali.
