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COMUNE DI MERANO * «L’81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE, IL GENERALE RISPOLI RICORDA L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA»

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13.25 - sabato 25 aprile 2026

Di Luca Franceschi
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Il 25 aprile di quest’anno si è celebrato in tutta Italia l’ottantunesimo anniversario della Liberazione dal fascismo e dal nazionalsocialismo. Anche nel capoluogo del Burgraviato, presso il cimitero militare situato in via San Giuseppe, sono state deposte corone in memoria dei caduti della guerra.

La commemorazione di questa mattina ha previsto una funzione religiosa, celebrata dal cappellano militare don Gianmarco Masiero. Al termine della messa, presso il monumento ai caduti, il monumento agli internati, la lapide che ricorda i caduti dell’Arma dei carabinieri e la lapide dedicata alle vittime civili del bombardamento del 4 aprile del 1945, si è tenuta una cerimonia ufficiale con deposizione di corone.

Alla cerimonia hanno partecipato il capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, generale di corpo d’armata Andrea Rispoli, il comandante del Reggimento Logistico Julia, colonnello Yuri Franco di Profio, e per l’amministrazione comunale il vicesindaco Nerio Zaccaria, l’assessora Antonella Costanzo e l’assessore Daniele Di Lucrezia.

Il generale Rispoli ha sottolineato l’importanza fondamentale di ricordare la memoria di tutti i caduti, senza alcuna distinzione. Ha affermato che attraverso la memoria si alimenta la cultura necessaria per comprendere il passato e orientarsi nel presente come cittadini responsabili, e che questa consapevolezza storica aiuta a comprendere l’importanza della pace e della libera collaborazione fra i popoli.

Il vicesindaco Zaccaria ha evidenziato che il 25 aprile rappresenta il giorno in cui si celebra il ritorno dell’Italia ai valori della democrazia, della dignità umana e della pace. Ha sottolineato il dovere delle istituzioni di custodire questa memoria e trasmetterla con onestà, rispetto e consapevolezza alle nuove generazioni, ricordando come ciò significhi rafforzare la democrazia futura. Ha inoltre ringraziato il generale Rispoli e il tenente colonnello Antonio Palmiro Mazzotta per il sostegno al progetto di restauro conservativo del cimitero militare e dei suoi monumenti.

L’assessora Costanzo ha evidenziato come questa terra sia stata attraversata da storie, lingue e appartenenze diverse. Ha ricordato che ci furono italiani che scelsero di opporsi al fascismo e all’occupazione, e sudtirolesi che rifiutarono il nazismo e ogni forma di totalitarismo. Ha ribadito che in quei momenti decisivi la scelta fu comune: non accettare la negazione della libertà e della dignità umana. Ha evidenziato come la storia non debba essere ricordata in modo neutrale, ma serva a insegnare e indicare un confine chiaro tra chi difende la libertà e chi la nega, tra chi costruisce democrazia e chi la svuota.

Il vicesindaco ha ricordato anche la presenza di Alfonso Barilaro, fratello del soldato Tommaso Barilaro, sepolto nel sacrario militare di via San Giuseppe.

Ulteriori cerimonie di commemorazione sono previste per giovedì 30 aprile. Nella chiesa di Santo Spirito, alle 10:15, verrà celebrata la santa messa in onore e suffragio dei caduti civili del 30 aprile. Alle 11:00 è prevista la deposizione di corone e la cerimonia di commemorazione presso la lapide dei caduti civili in piazza Teatro.

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