Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, interviene sul dibattito relativo alla canzone Bella Ciao e ai significati politici che porta con sé. Secondo il parlamentare, coloro che definiscono la celebre canzone della Resistenza come divisiva stanno esprimendo una posizione precisa: manifestano un problema con la storia della Resistenza stessa e con i valori della Liberazione che da essa scaturirono.
Nel corso della seduta odierna in Aula, Bonelli ha voluto marcare la propria posizione insieme alle opposizioni cantando Bella Ciao. Un gesto che il deputato definisce non come una semplice provocazione, bensì come un atto politico consapevole e diretto.
In questa vigilia del 25 aprile, Bonelli punta il dito contro coloro che, come l’ex ministro di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano, partecipano oggi alla conferenza stampa di Casapound, organizzazione che è stata condannata dal tribunale di Bari per la riorganizzazione del partito fascista. Secondo Bonelli, Sangiuliano presenta in questa sede una proposta di legge sulla cosiddetta “remigrazione”.
Per il co-portavoce di Europa Verde, il 25 aprile rappresenta un momento di netta scelta: stare dalla parte della democrazia e dell’antifascismo oppure dalla parte di chi continua a nutrire nostalgia per quel passato. Bonelli annuncia che domani pomeriggio sarà presente a Milano al corteo per la Festa della Liberazione e invita a raggiungerlo in piazza per cantare insieme Bella Ciao.
