Ha preso il via presso Casa Moggioli, sede dell’Ufficio di informazione e coordinamento dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, il primo appuntamento del 2026 dei “Martedì dell’Euregio”. Questa quarta edizione ha focalizzato l’attenzione sul mondo della scuola, affrontando la definizione di nuove strategie didattiche per promuovere percorsi di educazione civica, l’insegnamento della lingua tedesca e la cooperazione tra i territori. L’incontro, risultato della collaborazione tra l’Euregio, il Dipartimento Istruzione della Provincia autonoma di Trento e IPRASE, ha riunito insegnanti provenienti dalle scuole primarie e secondarie di primo grado.
L’assessore provinciale con delega alla promozione della conoscenza dell’Autonomia, Simone Marchiori, ha portato i saluti dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa. Marchiori ha ribadito che “portare l’Euregio nelle scuole rappresenta una priorità fondamentale per formare le nuove generazioni ai valori della convivenza, della collaborazione e del dialogo tra territori. È da qui che nasce il futuro, partendo dai giovani e dalla capacità dei nostri territori di crescere insieme, non divisi”.
Presente anche il sovrintendente scolastico per la Provincia autonoma di Trento, Giuseppe Rizza, che ha sottolineato come “le progettualità dell’Euregio qualifichino l’offerta formativa delle scuole trentine e ne rafforzino la vocazione europea. Il confronto tra sistemi scolastici, l’impegno dei docenti, l’attenzione al plurilinguismo e l’impiego di risorse didattiche innovative concorrono a costruire percorsi educativi consapevoli e aperti”. Rizza ha inoltre trasmesso il messaggio dell’assessore Gerosa, evidenziandone la piena condivisione degli obiettivi dell’iniziativa. Gerosa ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come “l’Euregio rappresenti per le nostre scuole un’opportunità concreta per rafforzare le competenze linguistiche, i percorsi di educazione civica e la conoscenza reciproca fra i tre territori. Le esperienze didattiche transfrontaliere costituiscono un valore aggiunto per la crescita formativa degli studenti, favorendo una maggiore consapevolezza della dimensione euroregionale”.
Durante la sessione sono state illustrate le numerose novità dell’offerta formativa Euregio per il prossimo anno scolastico. Elisa Bertò, rappresentante del Trentino nel Segretariato Generale dell’Euregio, ha sottolineato l’importanza di questi strumenti: “Le proposte per il prossimo anno scolastico presentano diverse innovazioni, a partire dal restyling di ‘Euregio fa scuola’, che ritorna con un portale online più intuitivo e il lancio di ‘Euregio goes school’, il nuovo progetto Interreg Italia-Austria. L’offerta didattica si amplia con il format ‘L’Euregio incontra le scuole’, rinnovato con laboratori di project management e attività di gaming educativo. Rimane centrale il focus sui gemellaggi scolastici, confermati come elemento imprescindibile per il dialogo diretto tra gli studenti”.
La seconda parte dell’evento ha affidato la parola al corpo docente. Diversi insegnanti provenienti da vari istituti scolastici hanno condiviso esperienze concrete e storie di successo legate ai gemellaggi, ai progetti e alle strategie per l’insegnamento della lingua tedesca, alle collaborazioni con enti territoriali e all’applicazione del Patto bilingue. L’incontro si è concluso con un workshop operativo, finalizzato a raccogliere feedback sulle iniziative esistenti e a co-progettare nuovi strumenti didattici che verranno implementati nel prossimo settembre.

