Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia esprime una dura critica nei confronti del Movimento 5 Stelle per il trattamento riservato ai giornalisti. Secondo il partito, il comportamento dei capigruppo pentastellati rappresenta un atteggiamento strumentale rispetto ai principi costituzionali, in particolare riguardo alla libertà di stampa.
La dichiarazione arriva in seguito alle rivelazioni pubblicate da Il Tempo riguardanti un intreccio tra il senatore Roberto Scarpinato e Natoli, che avrebbe incluso commenti volgari diretti ai familiari di Paolo Borsellino. Queste informazioni sono emerse da un’inchiesta giornalistica che ha suscitato una reazione negativa dalle forze pentastellate.
Le accuse del Movimento 5 Stelle si sono indirizzate verso le redazioni di diversi quotidiani, tra cui Il Tempo, Il Giornale e Libero. Fratelli d’Italia sottolinea come questa risposta rappresenti un comportamento incoerente con il discorso sulla Costituzione che il Movimento abitualmente sostiene pubblicamente.
Secondo la posizione espressa dal partito di destra, la libertà di stampa deve valere anche quando i giornalisti riportano notizie scomode per determinate forze politiche. Il diritto all’informazione non può essere limitato sulla base della convenienza politica di chi viene sottoposto a inchieste e scrutinio mediatico.
Fratelli d’Italia chiede che il senatore Scarpinato faccia chiarezza su quanto sta emergendo dal lavoro della Commissione Antimafia riguardante l’inchiesta su Mafia e Appalti, piuttosto che contestare il lavoro dei giornalisti che riportano i fatti.
Il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, ha espresso la piena solidarietà del suo gruppo alle redazioni dei quotidiani coinvolti, ritenendo inaccettabile l’atteggiamento assunto nei loro confronti.
