Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia accusa il Movimento 5 stelle di doppio standard nella difesa della libertà di stampa. Secondo il vice capogruppo alla Camera Stefano Maullu, i pentastellati invocano il diritto di cronaca solo quando i giornali sono allineati alle loro posizioni, mentre attaccano duramente le testate del gruppo Angelucci che svolgono il loro dovere informativo senza compromessi.
La critica si inserisce nel contesto delle audizioni in corso presso la Commissione Antimafia riguardanti il filone mafia-appalti. Maullu sottolinea che le informazioni che stanno emergendo rivestono una gravità estrema e sollevano seri interrogativi sull’archiviazione che era stata disposta a suo tempo su questo fascicolo.
In questo quadro, Fratelli d’Italia sollecita il Movimento 5 stelle a cambiare approccio. Anziché continuare a censurare la stampa, il partito dovrebbe chiedere a Roberto Scarpinato di dimettersi dalla Commissione Antimafia. Una tale decisione renderebbe possibile audire Scarpinato direttamente, al fine di fare piena chiarezza sull’archiviazione delle stragi del 1992.
Maullu conclude appellandosi al senso di responsabilità verso il Paese, evidenziando che l’Italia merita di conoscere la verità su una delle ferite più profonde e traumatiche della storia recente della Repubblica.
