(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’assessore regionale alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento, ha partecipato oggi alla seduta straordinaria della V Commissione consiliare permanente convocata dalla presidente Loredana Capone per fare il punto sulla situazione degli incendi che nelle ultime settimane hanno colpito numerose aree del territorio pugliese. Con lei la dirigente della Sezione Protezione civile, Barbara Valenzano.
“Oggi grazie a un confronto tra parti politiche, che è stato allargato alle diverse componenti del sistema di protezione civile regionale, tra cui i Coordinamenti del volontariato regionale, Arif, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Anci, gli enti parco, e anche le rappresentanze sindacali e i volontari dei Vigili del Fuoco, abbiamo potuto ascoltare diversi punti di vista e ognuno ha potuto esporre le proprie esigenze, evidenziando criticità e punti di forza – ha detto l’assessore Ciliento -. Voglio però partire da una considerazione: la maggior parte degli incendi boschivi o di vegetazione nasce come incendio doloso. Questo ci deve far riflettere ai fini della prevenzione e dell’educazione e sensibilizzazione delle comunità. Ci sono regole sullo sfalcio e sull’abbruciamento delle stoppie che vanno seguite, cosa che non sempre accade e spesso ha conseguenze irreparabili.”
Relativamente al grave incendio che ha colpito lo scorso fine settimana l’area del Parco naturale regionale Litorale di Ugento e alla conseguenti polemiche, l’assessore Ciliento ha precisato che il sistema ha funzionato e sono state seguite le procedure finalizzate a mettere in salvo le persone e il territorio. “Purtroppo abbiamo perso ettari di patrimonio naturale del parco di Ugento – ha detto – e questo ci deve far riflettere sulla necessità di accelerare la revisione della normativa sulla gestione, sui piani AIB e sui finanziamenti relativi alle aree protette, come hanno rilevato i gestori dei parchi presenti.”
Secondo i dati forniti dalla Sezione Protezione civile, la Regione Puglia ha investito nell’ultimo anno 70 milioni di euro per la campagna AIB attraverso azioni integrate di prevenzione, monitoraggio, potenziamento dei mezzi e delle risorse umane, supporto al volontariato, cooperazione interistituzionale e rafforzamento della capacità operativa terrestre e aerea. “Questo permette di animare un sistema di cooperazione tra tutte le componenti che certamente va sempre meglio consolidato, anche attraverso il confronto – ha aggiunto l’assessore -. Presto verrà rinnovata la convenzione con i Vigili del Fuoco, la cui richiesta di incremento delle unità operative in Puglia non può che essere rilanciata anche da questa amministrazione. Presto arriveranno i due elicotteri della flotta regionale, la cui presenza sul territorio sarà importante, e ricordo che il precedente governo regionale aveva avanzato l’ipotesi di stanziare i Canadair della flotta di Stato presso l’aeroporto Gino Lisa di Foggia, riconosciuto quale polo logistico strategico per la Protezione civile, proprio per avvicinarli alle regioni del versante adriatico; un’ipotesi che continuiamo a sostenere.”
“La campagna AIB 2026 è partita ufficialmente solo ieri, 15 giugno, anche se il sistema è già stato messo alla prova – ha concluso l’assessore Ciliento -. In questi mesi dobbiamo continuare a dialogare e confrontarci, mettendo da parte polemiche e strumentalizzazioni, che certo non aiutano il sistema a funzionare meglio e possono invece ingenerare panico e false informazioni. Poi a settembre, quando la campagna AIB si concluderà, ci siederemo per valutare gli errori di pianificazione, le necessità emerse, come porvi rimedio e affrontare al meglio il prossimo anno.”
