Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente la vicenda relativa all’amministratore delegato di Terna, una delle principali aziende del settore energetico e responsabile della rete di trasmissione elettrica nazionale. Il dirigente ha infatti richiesto una buonuscita pari a 7,5 milioni di euro per il suo trasferimento alla presidenza dell’Eni.
Secondo Bonelli, questa situazione rappresenta l’ennesimo esempio di come la destra gestisca la guida delle società pubbliche. Il deputato sottolinea come la scena sia particolarmente offensiva nel contesto attuale, caratterizzato da un aumento della povertà e da stipendi italiani tra i più bassi dell’Europa.
Il costo di queste pratiche ricade direttamente sui cittadini, osserva Bonelli, poiché le spese delle aziende pubbliche incidono sulle bollette energetiche, che in Italia risultano già tra le più care del continente. La richiesta di una buonuscita milionaria per il passaggio da una società pubblica a un’altra, dove i compensi rimangono comunque elevati, viene definita dal deputato come uno schiaffo rivolto agli italiani.
Bonelli chiede un intervento immediato della presidente Meloni, sostenendo che non sia accettabile che coloro i quali gestiscono risorse pubbliche vengano premiati economicamente in questa maniera.
