Di Luca Franceschi
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Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei, componente della commissione Agricoltura in Senato, l’intesa sottoscritta tra Agrofarma e FederBio rappresenta un momento di particolare rilevanza nel settore agricolo nazionale. L’accordo costituisce infatti un importante avanzamento verso l’implementazione del biocontrollo, una metodologia che coniuga sostenibilità e efficienza produttiva.
Amidei ha sottolineato come sia fondamentale riconoscere l’importanza della produzione in forma biologica, pur tenendo conto delle sfide concrete che il settore agricolo deve affrontare. Le difficoltà attuali risultano particolarmente complesse sia dal punto di vista delle esigenze di mercato e della competitività internazionale, sia a causa delle condizioni pedoclimatiche sempre più critiche.
L’esponente di FdI ha evidenziato come gli stress abiotici rappresentino un fattore condizionante fondamentale, capace di influenzare significativamente gli stress biotici. In questo contesto critico, risulta imprescindibile adottare le migliori strategie possibili per la salvaguardia delle colture e per la produzione di alimenti genuini, mantenendo al contempo prezzi competitivi sul mercato.
In questa direzione, Amidei ha riconosciuto il contributo dell’esecutivo Meloni e della commissione Agricoltura guidata dal senatore De Carlo, che hanno promosso un passo sostanziale attraverso l’introduzione delle T.E.A., le tecniche di evoluzione assistita. Questi strumenti tecnologici rappresenteranno risorse estremamente preziose per il raggiungimento simultaneo di tutti gli obiettivi prioritari del comparto agricolo italiano.
L’intervento del senatore è avvenuto nel corso del convegno di presentazione del Manifesto per il Biocontrollo, organizzato a Palazzo Madama su iniziativa dello stesso Amidei in collaborazione con Agrofarma e FederBio.
