(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Mercoledì 14 gennaio ore 13 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della pubblicazione di “Alle 4 del mattino, storie di vite stravolte”, pubblicazione-rassegna stampa di 100 casi di ingiuste detenzioni raccolti a cura di Enrico Costa.
Saranno presenti:
Avv. Giandomenico Caiazza presidente Comitato SI’ Separa
Sen. Francesca Scopelliti presidente Comitato Cittadini per il SI’
Avv. Francesco Petrelli Presidente Unione Camere Penali Italiane
Avv. Giuseppe Benedetto Presidente Fondazione Einaudi
On. Giorgio Mule’ Vice presidente della Camera
Sen. Pierantonio Zanettin Commissione Giustizia Senato
“Alle 4 del mattino, storie di vite stravolte”, perché questo titolo? “Perché le 4 del mattino ricorrono nella stragrande maggioranza dei casi – anticipa Costa- Ti piombano in casa a quell’ora e la vita è stravolta. Ingiuste detenzioni spesso per errori giganteschi, dall’omonimia, allo scambio di persona, alle intercettazioni male trascritte, alle testimonianze farlocche. Ho calcolato che dal 1992 ad oggi gli innocenti arrestati e poi assolti siano stati almeno 100mila. Perché alle 32.262 persone che hanno ottenuto dallo Stato la riparazione per ingiusta detenzione, bisogna aggiungere gli innocenti che il risarcimento se lo sono visti respingere per una giurisprudenza vergognosa che rigetta oltre il 50% delle domande. E a tutti costoro vanno aggiunti, e sono tantissimi, gli innocenti che la domanda di risarcimento neanche l’hanno presentata, per le ragioni più svariate. E soprattutto, chi sbaglia non paga mai. Neanche viene chiamato a rispondere. Le ingiuste detenzioni sono considerate fisiologiche conseguenze collaterali delle indagini. Chi le subisce si deve accontentare del risarcimento, perché è già un grande risultato ottenerlo. Riavvolgere il nastro per valutare errori e sanzioni? Manco per idea. Tutti i magistrati interessati hanno proseguito serenamente la loro carriera, forti di valutazioni di professionalità positive al 99% dispensate dal CSM delle correnti”.
I giornalisti, i telecineoperatori, e i fotografi, per partecipare alla conferenza stampa, dovranno mandare una email con richiesta di accredito all’indirizzo di posta elettronica: stampa.forzaitalia@camera.it entro le ore 12 del 14 gennaio. La email dovrà riportare – oltre ai dati anagrafici e agli estremi di un documento di riconoscimento valido – i riferimenti delle attrezzature di ripresa.
