Di Luca Franceschi
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Rappresentanti delle Consulte giovanili hanno discusso con il presidente Arnold Schuler come dare vita in Alto Adige a un organismo provinciale ispirato alle esperienze di Trento, Salisburgo e Baden‑Württemberg.
Prosegue il lavoro di approfondimento sull’istituzione del Consiglio provinciale dei bambini e dei giovani, in attuazione della mozione approvata all’unanimità nel 2024 per rafforzare il coinvolgimento delle e dei giovani nelle decisioni politiche.
Ieri sera, nella sala sedute del Consiglio provinciale a Bolzano, il presidente Arnold Schuler ha incontrato il gruppo di lavoro incaricato di sviluppare la proposta, composto da presidenti, vicepresidenti e coordinatori e coordinatrici delle Consulte provinciali dei giovani dei tre gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino.
Il gruppo, rappresentato da Larissa Bianchi, Alex Giovanelli, Nicole Insam, Giusy Cupo, Iris Achmüller e Felix Nagler, ha riferito delle trasferte a Salisburgo e a Trento per studiare i relativi modelli di rappresentanza giovanile, analizzando inoltre il modello del Baden‑Württemberg.
“L’approfondito confronto con i diversi modelli crea una base solida per le nostre future decisioni”, ha commentato il presidente Arnold Schuler.
“Ora spetta al Consiglio provinciale elaborare un concetto sostenibile che consenta alle giovani e ai giovani dell’Alto Adige una partecipazione reale.”
“Ringrazio tutte le persone coinvolte per il loro grande impegno: i risultati costituiscono un’importante base per i prossimi passi”.

