(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Elezioni comunali: una piattaforma offre per la prima volta uno sguardo d’insieme su 25 anni di politica locale. Una nuova piattaforma interattiva online rende per la prima volta chiara e comparabile l’evoluzione delle elezioni comunali in Alto Adige dal 2000 al 2025. È la nuova idea presentata oggi da Eurac Research in collaborazione con la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige e raccoglie dati centrali sulla democrazia locale: dall’affluenza alle urne alle candidature, fino alla rappresentanza politica.
Alla presentazione hanno partecipato Josef Bernhart (Direttore dell’Istituto per il Management Pubblico – Eurac Research), Peter Decarli e Magdalena Nock (Istituto per il Management Pubblico – Eurac Research), Franz Locher (Vicepresidente della Giunta regionale e Assessore agli enti locali), Nadia Mazzardis (Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne), Dominik Oberstaller (Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano) e Cristina Pallanch (Sindaca di Castelrotto).
La piattaforma permette di comprendere gli sviluppi nell’arco di 25 anni con un colpo d’occhio, individuare tendenze e stabilire confronti tra i comuni. “Elezioni affidabili e ben organizzate sono il fondamento di una democrazia funzionante – ha sottolineato il Vicepresidente della Regione e Assessore regionale agli enti locali, Franz Locher – questo dashboard è una base importante per rendere trasparenti gli sviluppi e discutere sulla base dei fatti”.
Calo della partecipazione e differenze tra province
La piattaforma , tra le altre cose, mostra che gli indicatori centrali della partecipazione politica sono in calo. Ad esempio, l’affluenza alle urne è diminuita dal 2000, così come il numero dei candidati. “Una democrazia sana ha bisogno della partecipazione attiva delle sue cittadine e dei suoi cittadini – ha affermato Locher – dal punto di vista istituzionale, l’organizzazione delle elezioni è un nostro dovere; la motivazione a partecipare è invece un compito comune della politica e della società”.
Mentre in Alto Adige si sono candidate complessivamente 3.893 persone, in Trentino sono stati contati 5.705 candidati. “Il fatto che quasi diecimila cittadini si mettano in gioco per le elezioni è un segnale straordinario per la nostra democrazia”, ha aggiunto Locher.
La presenza femminile nella politica locale
Per quanto riguarda la presenza delle donne nei consigli comunali, i dati offrono un quadro variegato: da un lato, la politica comunale sta diventando sempre più femminile, poiché le donne rappresentano ormai circa un terzo dei membri dei consigli comunali. Dall’altro lato, la loro presenza nelle cariche di sindaco rimane significativamente inferiore: nel 2025 sono state elette 17 sindache e 99 sindaci.
Efficienza organizzativa e sfide legali
In qualità di assessore competente, Locher ha evidenziato la performance organizzativa della Regione. Lo svolgimento delle elezioni avviene tramite l’Ufficio per gli enti locali e richiede un’elevata precisione. “Il regolare svolgimento delle elezioni è il risultato di un lavoro accurato e coscienzioso. I dipendenti della Regione, insieme ai circa 5.500 scrutatori e scrutatrici, hanno svolto un lavoro eccellente in questo senso, garantendo uno svolgimento senza intoppi.”
Anche dal punto di vista legale, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da sfide, come la riforma del limite dei mandati e la fissazione della data del voto. Entrambe le questioni sono state chiarite in sede giudiziaria, confermando la posizione della Regione. “Questo dimostra che lavoriamo su una base solida e giuridicamente sicura”, ha sottolineato Locher.
I comuni come cuore della democrazia
Uno sguardo alle recenti elezioni comunali evidenzia al contempo l’impegno costante: il 4 maggio sono state elette nuove amministrazioni in 265 comuni della regione. “I comuni sono il cuore della nostra democrazia e i candidati ne sono la spina dorsale. A loro va il nostro ringraziamento speciale”, ha dichiarato Locher.
Accanto agli sviluppi positivi, si riscontrano anche nuove sfide: nella vicina provincia di Trento, nel 2025 non è stato possibile tenere le elezioni in quattro comuni a causa della mancanza di candidature. Per Locher, questo è uno scenario che l’Alto Adige deve evitare il più possibile. Vi vede anche un mandato d’azione: “La democrazia vive di partecipazione. Spetta a tutti noi rafforzare la consapevolezza del valore di ogni voto e promuovere ulteriormente la partecipazione.”
L’affluenza alle urne è sensibilmente diminuita negli ultimi anni. Come contromisura, tra le altre cose, l’orario di voto è stato esteso fino alle ore 22:00 per facilitare la partecipazione. “Questo è un passo importante; allo stesso tempo, rimane un nostro compito comune rafforzare l’affluenza attraverso ulteriori misure”, ha concluso Locher.
I dati per il dashboard provengono dai risultati elettorali ufficiali della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige e sono stati elaborati per il periodo dal 2000 al 2025. L’obiettivo è creare trasparenza e rappresentare la democrazia locale in modo comprensibile e accessibile.
Il dashboard è consultabile online all’indirizzo: https://gemeindewahlen.eurac.edu/
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Gemeindewahlen: Dashboard bietet erstmals umfassenden Blick auf 25 Jahre Lokalpolitik
Ein neues interaktives Online-Dashboard macht die Entwicklung der Gemeindewahlen in Südtirol von 2000 bis 2025 erstmals übersichtlich und vergleichbar. Die Plattform wurde heute (14. April) von Eurac Research in Zusammenarbeit mit der Autonomen Region Trentino-Südtirol vorgestellt und bündelt zentrale Daten zur lokalen Demokratie – von Wahlbeteiligung über Kandidaturen bis hin zur politischen Repräsentation.
An der Präsentation beteiligten sich Josef Bernhart (Leiter des Instituts für Public Management – Eurac Research), Peter Decarli und Magdalena Nock (Institut für Public Management – Eurac Research), Franz Locher (Vizepräsident der Regionalregierung und Assessor für örtliche Körperschaften), Nadia Mazzardis (Landesbeirat für Chancengleichheit für Frauen), Dominik Oberstaller (Südtiroler Gemeindenverband) sowie Cristina Pallanch (Bürgermeisterin von Kastelruth).
Die Plattform ermöglicht es, Entwicklungen über 25 Jahre hinweg auf einen Blick nachzuvollziehen, Trends zu erkennen und Vergleiche zwischen Gemeinden anzustellen. „Verlässliche und gut organisierte Wahlen sind das Fundament einer funktionierenden Demokratie. Dieses Dashboard ist eine wichtige Grundlage, um Entwicklungen transparent zu machen und faktenbasiert zu diskutieren“, betonte der Vizepräsident der Regionalregierung und Regionalassessor für örtliche Körperschaften, Franz Locher.
Das Dashboard zeigt unter anderem, dass zentrale Indikatoren der politischen Beteiligung rückläufig sind. So ist etwa die Wahlbeteiligung seit dem Jahr 2000 gesunken, ebenso die Zahl der Kandidierenden. „Eine gesunde Demokratie braucht die aktive Beteiligung ihrer Bürgerinnen und Bürger. Institutionell gesehen ist die Organisation der Wahlen unsere Pflicht – die Motivation zur Teilnahme ist eine gemeinsame Aufgabe von Politik und Gesellschaft“, so Locher.
Während sich in Südtirol insgesamt 3.893 Personen der Wahl stellten, wurden im Trentino 5.705 Kandidaten gezählt. „Dass sich fast zehntausend Bürger der Wahl stellen, ist ein großartiges Zeichen für unsere Demokratie“, so Locher.
Zur Präsenz der Frauen in den Gemeindestuben ergeben die Daten ein differenziertes Bild: Einerseits wird die Gemeindepolitik zunehmend weiblicher, denn Frauen stellen mittlerweile rund ein Drittel der Gemeinderatsmitglieder. Andererseits bleibt ihre Präsenz in den Bürgermeisterämtern aber deutlich geringer: 2025 wurden 17 Bürgermeisterinnen und 99 Bürgermeister gewählt.
Als zuständiger Assessor hob Locher die organisatorische Leistung der Region hervor. Die Durchführung der Wahlen erfolgt über das Amt für örtliche Körperschaften und erfordert hohe Präzision. „Die ordnungsgemäße Durchführung der Wahlen ist das Ergebnis sorgfältiger und gewissenhafter Arbeit. Die Bediensteten der Region sowie die rund 5.500 Stimmzählerinnen und Stimmzählern haben diesbezüglich hervorragende Arbeit geleistet und für einen reibungslosen Ablauf gesorgt..“
Auch rechtlich waren die vergangenen Jahre von Herausforderungen geprägt, etwa bei der Reform der Mandatsdauerbeschränkung und der Festlegung des Wahltermins. Beide Fragen wurden gerichtlich geklärt – mit Bestätigung der Position der Region. „Das zeigt, dass wir auf einer soliden und rechtssicheren Grundlage arbeiten“, unterstrich Locher.
Ein Blick auf die jüngsten Gemeindewahlen verdeutlicht zugleich das anhaltende Engagement: In der Region wurden am 4. Mai in 265 Gemeinden neue Verwaltungen gewählt. „Die Gemeinden sind das Herzstück unserer Demokratie – und die Kandidatinnen und Kandidaten ihr Rückgrat. Ihnen gebührt unser besonderer Dank“, sagte Locher.
Neben positiven Entwicklungen sind auch neue Herausforderungen festzustellen: In der Nachbarsprovinz Trient konnten 2025 in vier Gemeinden mangels Kandidaturen keine Wahlen stattfinden. Für Locher ein Szenario, das es für Südtirol möglichst zu vermeiden gilt. Er sieht darin auch einen Auftrag: „Demokratie lebt vom Mitmachen. Es liegt an uns allen, das Bewusstsein für den Wert jeder Stimme zu stärken und die Beteiligung weiter zu fördern.“
Die Wahlbeteiligung ist in den vergangenen Jahren spürbar zurückgegangen. Als Gegenmaßnahme wurde unter anderem die Wahlzeit bis 22 Uhr verlängert, um die Teilnahme zu erleichtern. „Das ist ein wichtiger Schritt – gleichzeitig bleibt es unsere gemeinsame Aufgabe, die Wahlbeteiligung durch weitere Maßnahmen zu stärken“, so Locher.
Die Daten für das Dashboard stammen aus den amtlichen Wahlergebnissen der Autonomen Region Trentino-Südtirol und wurden für den Zeitraum von 2000 bis 2025 aufbereitet. Ziel ist es, Transparenz zu schaffen und die lokale Demokratie verständlich und zugänglich darzustellen.
Das Dashboard ist online abrufbar unter:
