Di Luca Franceschi
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A trentacinque anni dalla tragedia, il disastro della Moby Prince continua a rappresentare una ferita profonda nella memoria collettiva del Paese. Un evento catastrofico che impone alle istituzioni la responsabilità di perseguire con costanza e dedizione l’accertamento dei fatti e l’amministrazione della giustizia nei confronti delle 140 vittime, dei loro cari e dell’intera comunità marittima italiana.
Fratelli d’Italia, attraverso il lavoro del proprio capogruppo nella Commissione parlamentare d’inchiesta, ribadisce l’importanza dell’impegno assunto dal partito nel perseguire l’obiettivo di fare chiarezza completa su quanto accaduto. Parallelamente, si ritiene fondamentale contribuire al rafforzamento dei sistemi di prevenzione e sicurezza nel settore marittimo, al fine di evitare che simili calamità si verifichino in futuro.
L’azione politica proseguirà con la massima serietà e con consapevolezza del proprio ruolo istituzionale. Secondo la dichiarazione resa, verità e giustizia rappresentano prerequisiti indispensabili sia per consolidare la credibilità delle istituzioni sia per mantenere e accrescere la fiducia che i cittadini ripongono negli organi dello Stato.
