Di Luca Franceschi
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Il fenomeno dei “Pos Pirata” rappresenta una nuova e allarmante frontiera della criminalità informatica che sta colpendo un numero crescente di cittadini. Questi dispositivi, definiti dagli inquirenti come “Pickpocketing 2.0”, sono in grado di sottrarre considerevoli somme di denaro dalle carte di credito e di debito semplicemente avvicinandoli alle borse o alle tasche delle vittime.
Il meccanismo di funzionamento sfrutta la tecnologia contactless e non richiede l’inserimento del codice PIN, rendendo i furti particolarmente insidiosi soprattutto in luoghi affollati. Questa tipologia di truffa evidenzia una grave vulnerabilità sistemica nei protocolli di sicurezza attualmente in uso.
La situazione risulta ancora più preoccupante considerando la facilità con cui questi dispositivi possono essere acquistati sul mercato. Inoltre, la possibilità di modificarne il software attraverso applicazioni non ufficiali permette ai malintenzionati di eludere le soglie di sicurezza bancaria, esponendo milioni di utenti a furti invisibili e difficilmente individuabili nell’immediato.
Di fronte a questa emergenza, il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti ha presentato un’interrogazione rivolta ai ministri dell’Interno e dell’Economia, chiedendo l’adozione urgente di iniziative di monitoraggio e contrasto del fenomeno.
Le misure richieste includono l’implementazione di sistemi di sicurezza capaci di bloccare transazioni anomale effettuate da terminali non certificati o manomessi. Parallelamente, si rende necessaria una campagna informativa istituzionale per sensibilizzare i cittadini sui rischi legati all’utilizzo della carta fisica.
La proposta del senatore Croatti punta anche a promuovere i vantaggi dei pagamenti digitali tramite dispositivi mobili, che richiedono l’autenticazione biometrica per ogni transazione, rendendo inefficace l’azione dei cosiddetti “Pos Pirata”.
L’intervento sollecita un’azione coordinata tra Governo e sistema bancario, sottolineando come la sicurezza dei sistemi di pagamento elettronici debba rappresentare un pilastro fondamentale per la transizione digitale del Paese. Tale sicurezza risulta essenziale non solo per la tutela del risparmio dei cittadini, ma anche per preservare l’immagine internazionale dell’Italia come destinazione turistica sicura.
