(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La sentenza pronunciata dal Tribunale di Brescia sul caso della bambina di 10 anni abusata e rimasta incinta rappresenta uno dei passaggi più dolorosi e inquietanti degli ultimi anni sul piano della tutela dei minori.
Ci troviamo di fronte a una vicenda di violenza gravissima e la gravidanza conseguente agli abusi rende il quadro ancora più sconvolgente.
È impossibile non esprimere un profondo sconcerto di fronte a una decisione giudiziaria sproporzionata rispetto alla gravità dei fatti.
Quando una bambina subisce una violenza di questa natura, la risposta dello Stato deve essere chiara, rigorosa e orientata esclusivamente alla massima tutela della vittima.
Questo caso richiama con forza la necessità di una riflessione seria sulla protezione dei minori, sulla sicurezza dei contesti in cui vivono e sull’adeguatezza delle norme e delle pene previste per reati tanto odiosi.
Nessuna giustificazione culturale, sociale o personale può attenuare la responsabilità di chi commette queste violenze.
La difesa dell’infanzia è il fondamento di ogni società civile.
Su questo principio non possono esserci ambiguità né arretramenti”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento tutela vittime del partito.
