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MORANDUZZO E COVI (LEGA – CONSIGLIERI COMUNE TRENTO) * SOTTOPASSO PIAZZA VENEZIA: «GESTIONE FALLIMENTARE DEL DEGRADO, INTERVENTI RECENTI GIÀ VANIFICATI»

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20.50 - venerdì 3 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SOTTOPASSO PIAZZA VENEZIA, LA LEGA SALVINI PREMIER ATTACCA: “GESTIONE FALLIMENTARE DEL DEGRADO. INTERVENTI RECENTI GIÀ VANIFICATI: IL COMUNE PROGRAMMI E CONTROLLI IL TERRITORIO”

“Amministrare una città richiede programmazione e vigilanza, non semplici interventi di facciata che durano lo spazio di un mattino. Quello che sta accadendo nel sottopasso tra Piazza Venezia e Via dei Giardini è l’emblema di una gestione superficiale che spreca risorse pubbliche senza produrre risultati duraturi”.

Con queste parole il Consigliere Comunale della Lega Salvini Premier, Devid Moranduzzo, denuncia lo stato di incuria del passaggio cittadino attraverso un’interrogazione a risposta scritta depositata oggi in Comune. Un’azione sostenuta con forza anche dal rappresentante del territorio, il consigliere circoscrizionale Clemente Covi.

L’ultimo intervento di pulizia e imbiancatura, avvenuto solo poco tempo fa, è già stato totalmente vanificato. “Hanno speso soldi dei contribuenti per imbiancare le pareti, ma lo hanno fatto senza alcuna logica di controllo successivo,” attacca Moranduzzo. “Il risultato è una beffa: è stata offerta una tela pulita ai vandali, che in poche ore hanno riempito il tunnel di scritte blasfeme, volgari e pesanti. Fare un lavoro e non monitorarlo è un errore amministrativo che genera un impatto negativo sulla città: è un invito all’inciviltà e un danno economico per chi paga le tasse”.

Sulla stessa linea il consigliere di Circoscrizione Clemente Covi, che sottolinea il disagio di chi vive la zona quotidianamente: “Riceviamo continue lamentele dai cittadini che si sentono abbandonati. Il degrado visivo è solo la punta dell’iceberg. Più uno spazio pubblico viene lasciato all’anarchia delle scritte vandaliche, più la cittadinanza perbene tenderà a evitarlo.

È un meccanismo pericoloso: se il sottopasso viene percepito come insicuro e degradato, le mamme con i passeggini, gli anziani e le famiglie che portano i figli all’asilo o tornano nelle proprie abitazioni cercheranno percorsi alternativi. Non possiamo permettere che un collegamento così importante diventi una ‘terra di nessuno’ a causa della mancanza di decoro e di controlli”.
“Il concetto di ‘Muro Libero’ può essere condivisibile, ma deve essere gestito in una certa maniera,” precisa Moranduzzo. “Non può essere una scusa per l’abbandono totale. Se l’Amministrazione decide di mantenere uno spazio di espressione, ha il dovere di regolamentarlo e di assicurarne la rotazione artistica, impedendo che diventi uno sfogatoio di volgarità e offese a pochi metri dalle case”.
Oltre all’imbrattamento, emerge il tema della sicurezza urbana e del bivacco. “È stata accertata la presenza di una persona che dorme stabilmente sotto il passaggio. Questo dimostra che non esiste un monitoraggio reale. Un intervento di riqualificazione serio non può limitarsi a una passata di bianco, ma deve farsi carico del presidio costante e della gestione delle fragilità sociali, per garantire che il sottopasso resti un luogo sicuro per tutti i passanti”.

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Lega Salvini Premier
Devid Moranduzzo – Consigliere Comunale di Trento
Clemente Covi – Consigliere Circoscrizionale San Giuseppe – Santa Chiara

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