Di Luca Franceschi
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I rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti dell’Alto Adige hanno avuto un incontro con il direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia, Martin Vallazza, e con i rappresentanti di SASA SpA-Società di Trasporti Alto Adige. L’obiettivo del confronto è stato quello di affrontare il continuo miglioramento dell’accessibilità nel trasporto pubblico locale.
Durante la riunione sono state esaminate misure concrete finalizzate a facilitare la mobilità autonoma delle persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana. Gli argomenti principali riguardavano l’ottimizzazione in corso delle informazioni acustiche per i passeggeri, gli annunci acustici esterni delle linee e la sensibilizzazione del personale di guida di SASA SpA attraverso corsi di formazione interna e workshop.
Il direttore Vallazza ha ribadito l’importanza di un trasporto pubblico locale senza barriere, sottolineando l’attenzione alle richieste avanzate e il proseguimento dell’ottimizzazione delle informazioni acustiche per i passeggeri.
Anche SASA SpA ha confermato il proprio impegno verso il continuo miglioramento dell’accessibilità. Già lo scorso anno è stato realizzato un workshop per i futuri autisti in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi. La presidente di SASA SpA, Astrid Kofler, ha evidenziato come l’azienda si impegni a sensibilizzare adeguatamente il personale di guida alle particolari sfide affrontate dalle persone con disabilità visive. Questi workshop continueranno anche nel corso dell’anno in corso.
Ines Mair, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti dell’Alto Adige, ha sottolineato l’importanza di questi momenti di dialogo per evidenziare le esigenze concrete e individuare soluzioni condivise.
Tutte le parti coinvolte hanno concordato di proseguire il dialogo e hanno fissato un nuovo incontro per continuare a migliorare costantemente l’accessibilità del trasporto pubblico.

