Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha preso le difese di Giuseppe Conte dalle critiche sollevate da Libero e Fratelli d’Italia, definendo gli attacchi come un tentativo di delegittimazione politica in vista di futuri confronti elettorali.
Durante il suo intervento a “L’Aria Che Tira” su La7, Silvestri ha respinto le polemiche sostenendo che il quotidiano ha commesso un errore nel prendere di mira l’ex premier, suggerendo invece di concentrarsi su questioni più rilevanti legate al ministro Piantedosi.
Il parlamentare pentastellato ha ricostruito la vicenda spiegando che Conte ha semplicemente risposto a un invito ufficiale ricevuto da Zampolli, utilizzando l’occasione per esprimere una posizione critica nei confronti delle politiche di Trump, definendole “una guerra totalmente sbagliata” che sta destabilizzando la situazione internazionale.
Silvestri ha sottolineato come questo episodio rappresenti un esempio di trasparenza nei rapporti diplomatici, auspicando che tale franchezza caratterizzi sempre le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Ha evidenziato come Conte sia stato l’unico leader politico italiano ad esprimere direttamente delle critiche al governo Trump.
Il deputato M5S ha quindi lanciato una stoccata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusandola di non aver mai avuto il coraggio di esprimere posizioni critiche analoghe nei confronti dell’amministrazione americana.
Secondo Silvestri, l’offensiva mediatica contro Conte sarebbe orchestrata proprio dalla premier e dal quotidiano Libero con l’obiettivo di screditare il leader del Movimento 5 Stelle in previsione di possibili scontri elettorali futuri.
