Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai, Dario Carotenuto, ha sollevato dure critiche nei confronti di Tommaso Cerno e della sua presenza quotidiana su Rai 2, definendo le sue apparizioni televisive “l’ennesimo show da circo”.
Secondo Carotenuto, il giornalista utilizza i suoi quattro minuti quotidiani di trasmissione, che hanno un costo considerevole per i contribuenti italiani, per tessere le lodi della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivando a paragonarla a Bettino Craxi in relazione al caso Sigonella.
Il parlamentare pentastellato contesta inoltre gli attacchi mossi da Cerno alle opposizioni, colpevoli secondo il conduttore di aver richiesto che la premier riferisca in Parlamento su una vicenda così delicata, anziché limitarsi a comunicare attraverso i social network e la stampa.
Carotenuto ha poi evidenziato l’impatto negativo delle trasmissioni di Cerno sugli ascolti della rete, sottolineando come nella giornata di ieri il programma abbia fatto perdere a Rai 2 oltre centomila spettatori, causando un crollo degli ascolti sotto la soglia del 5%.
Il capogruppo M5S ha denunciato quella che considera una mancanza di rispetto nei confronti del Tg2 e dei programmi che seguono nel palinsesto, come “Ore14” condotto da Milo Infante, costretto ogni giorno a partire in condizioni di svantaggio per recuperare il pubblico perso a causa delle performance negative del suo predecessore.
La dichiarazione si conclude con un interrogativo provocatorio sul futuro di quello che Carotenuto definisce “uno sfregio al Servizio Pubblico”, chiedendo quando avrà termine questa situazione che danneggia l’immagine e l’efficacia della televisione pubblica italiana.
