Di Luca Franceschi
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Il deputato pugliese di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra critica duramente la gestione della sanità regionale, puntando il dito contro il Partito Democratico per il continuo rimbalzo di responsabilità riguardante le criticità del sistema sanitario pugliese. Secondo La Salandra, i cittadini della regione affrontano quotidianamente le conseguenze di anni di cattiva amministrazione e di una programmazione insufficiente.
A sostegno della sua tesi, il deputato richiama i dati numerici che documenterebbero il fallimento della gestione regionale: il disavanzo sanitario rimane significativo, la Regione continua a essere vincolata dal Piano di rientro e la mobilità passiva continua a drenare risorse essenziali dal sistema. Particolarmente critica risulterebbe la situazione delle liste d’attesa, tra le più problematiche dell’intero territorio nazionale.
La Salandra evidenzia invece come l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni abbia affrontato con impegno le problematiche del sistema sanitario, anche grazie all’operato del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Secondo il deputato, le risorse sono state garantite: il Fondo sanitario nazionale ha ricevuto incrementi e la Puglia ha beneficiato di criteri di distribuzione più equi rispetto al passato.
Nonostante gli sforzi attuali, tuttavia, rimangono evidenti le criticità strutturali ereditate dai precedenti governi di centrosinistra. Per questo motivo, La Salandra invita il Pd a prendersi la responsabilità dei risultati ottenuti durante i suoi anni di governo e a spiegare ai pugliesi quali siano stati i fattori che hanno determinato il malfunzionamento del sistema. Come conclude il deputato, i numeri relativi alla sanità non rappresentano opinioni, ma costituiscono la misura concreta della qualità della vita dei cittadini.
