Di Luca Franceschi
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Nella sala stampa della Camera dei deputati è stata presentata la campagna nazionale “Stile giovanile. La prevenzione è la tua vita”, un’iniziativa volta a promuovere i corretti stili di vita tra le giovani generazioni, con particolare attenzione alle patologie epatiche che insorgono in età precoce. La campagna è stata promossa da Campus Salute, ente del terzo settore riconosciuto con status consuntivo all’ECOSOC e presieduto da Pasquale Riccio. La dott.ssa Antonella Di Sarno coordina l’iniziativa, il cui obiettivo principale consiste nell’instaurare una cultura della prevenzione epatica quale elemento essenziale del benessere quotidiano, promuovendo consapevolezza, screening, vaccinazioni e comportamenti consapevoli tra i giovani.
Secondo quanto emerge dai dati, molti adolescenti non adottano comportamenti preventivi perché tendono a percepire il rischio di ammalarsi come un pericolo distante o poco significativo per la loro realtà presente. Ciò rappresenta una delle principali sfide nell’implementazione di strategie preventive efficaci rivolte a questa fascia d’età.
Il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì ha evidenziato l’importanza della ricerca scientifica nel documentare gli effetti negativi di un’alimentazione non equilibrata, della sedentarietà e del consumo precoce di alcol tra i giovani. Secondo Urzì, questi dati dimostrano quanto sia cruciale che le istituzioni promuovano e sostengano campagne mirate di prevenzione. Ha inoltre sottolineato che l’adozione di buone pratiche e corretti stili di vita sin dalla giovane età non solo restituisce salute ai soggetti che le praticano, ma riduce anche gli oneri economici gravanti sul sistema sanitario, liberando risorse che possono essere reimpiegate in altri ambiti della sanità pubblica.
Durante la conferenza stampa, il deputato di Fratelli d’Italia Luciano Ciocchetti ha ribadito che la prevenzione primaria e secondaria non rappresentano più mere dichiarazioni d’intenti, bensì investimenti concreti, come testimoniato dall’ultima Legge di Bilancio. L’esponente ha ricordato il potenziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, che ha comportato l’abbassamento dell’età di accesso agli screening oncologici femminili, l’estensione di quelli per il colon-retto e l’introduzione per la prima volta dello screening per il tumore al polmone.
Ciocchetti ha altresì menzionato l’approvazione di normative fondamentali che prevedono lo screening per il diabete pediatrico e la celiachia, descrivendo queste misure come un’azione sistematica volta a tutelare i giovani dall’insorgenza delle patologie sin dai loro primi stadi. Ha inoltre evidenziato come, in collaborazione con le associazioni del Terzo Settore quali Campus Salute e attraverso l’approccio “One Health” che integra la salute umana, animale e ambientale, si stia promuovendo questa cultura nelle scuole e nei territori. Infine, ha concluso affermando che proteggere la salute dei giovani rappresenta oggi un investimento imprescindibile per garantire il futuro della nazione.
