Di Luca Franceschi
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Si terrà domani martedì 31 marzo alle ore 19.00, presso la sala stampa della Camera dei Deputati in Via della Missione 4, una conferenza stampa dedicata alle criticità dell’attuale schema di decreto legislativo governativo per il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente.
L’incontro con i giornalisti focalizzerà l’attenzione sui rischi connessi al recepimento della direttiva UE 2024/1203, normativa di particolare rilevanza per i casi di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS).
Secondo gli organizzatori dell’evento, l’attuale proposta di recepimento presenta il pericolo concreto di creare una “zona grigia” normativa. Il rischio è che determinate condotte inquinanti possano sfuggire alla configurazione di reato qualora risultino formalmente coperte da autorizzazioni, anche quando queste ultime si rivelino palesemente illegittime.
Tale impostazione legislativa potrebbe comportare un significativo indebolimento delle tutele ambientali e sanitarie attualmente in vigore. Non solo: questa formulazione normativa rischia di influenzare negativamente alcuni importanti procedimenti giudiziari già in corso.
La conferenza stampa vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e tecnici del settore. Interverranno Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati, Ilaria Fontana, Vicecapogruppo M5S alla Camera, Enrico Cappelletti, Deputato M5S della Commissione Attività Produttive, e Valentina Barzotti, Deputata M5S della Commissione Lavoro e componente della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro.
Completeranno il panel degli esperti Matteo Ceruti, Avvocato specializzato in diritto amministrativo, ambientale e urbanistico con patrocinio in Cassazione, e Francesco Santi, Presidente dell’AIAS (Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza).
L’accesso alla sala è subordinato ad accreditamento obbligatorio e sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima. È richiesto un abbigliamento consono e per gli uomini è obbligatorio indossare la giacca. Le opinioni e i contenuti espressi durante l’iniziativa sono di esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili alla Camera dei Deputati o ai suoi organi.
