News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «PNRR, CASTELLONE (M5S): “FLOP CASE COMUNITÀ, SOLO 66 OPERATIVE E SUD A SECCO”»

Scritto da
09.43 - giovedì 26 marzo 2026

Di Luca Franceschi
///

Il nuovo Report Agenas sul monitoraggio del Decreto ministeriale 77/2022 relativo al secondo semestre 2025 ha confermato i timori riguardo l’implementazione delle Case e degli Ospedali di Comunità, che rischiano di trasformarsi in cattedrali nel deserto. A pochi mesi dalla scadenza stabilita dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i dati emersi si rivelano particolarmente critici.

Delle 1.715 Case di Comunità programmate, risultano attive con almeno un servizio soltanto 781 strutture. Il dato più preoccupante riguarda quelle pienamente operative: solo 66 garantiscono tutti i servizi obbligatori e la presenza di medici e infermieri per 24 ore nelle strutture Hub e per 12 ore nei nodi Spoke. Si tratta di meno del 4% del totale programmato, una percentuale che evidenzia le criticità dell’attuazione del progetto.

La situazione degli Ospedali di Comunità presenta analoghe difficoltà: sono operativi solo 163 su 594 strutture previste, pari al 27% del totale programmato. Questi numeri delineano un quadro di implementazione largamente insufficiente rispetto agli obiettivi fissati.

Il Report mette in luce un divario territoriale particolarmente grave tra Nord e Sud del Paese. Basilicata e Provincia autonoma di Bolzano non dispongono di nemmeno una Casa di Comunità con almeno un servizio attivo, mentre Calabria, Abruzzo e Molise si fermano a due strutture ciascuna.

Otto regioni – Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Province autonome di Bolzano e Trento, Puglia e Sardegna – non hanno alcuna Casa di Comunità completamente operativa con tutti i servizi obbligatori e il personale sanitario presente. Per quanto riguarda gli Ospedali di Comunità, Basilicata, Marche, Provincia autonoma di Bolzano e Valle d’Aosta registrano zero strutture attive.

Secondo la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, questa situazione rappresenta una questione politica di primaria importanza. Il PNRR ha destinato risorse consistenti per realizzare un sistema di assistenza territoriale in grado di avvicinare le cure ai cittadini, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire continuità nell’assistenza.

Le risorse sono state stanziate e molte strutture sono state fisicamente realizzate, ma l’assenza di personale, servizi attivi e un modello organizzativo funzionale le rende di fatto inutilizzabili. Un edificio privo di servizi e personale non può fornire alcuna assistenza sanitaria ai cittadini.

La parlamentare pentastellata ha richiesto al Governo di riferire con urgenza sulla situazione e di adottare un piano specifico per le regioni del Sud, che rischiano di perdere definitivamente l’opportunità offerta dalla riforma territoriale. È necessario evitare che i fondi pubblici europei si traducano in strutture inutilizzate mentre i cittadini continuano a sovraffollare i pronto soccorso e a rinunciare alle cure a causa delle lunghe liste d’attesa.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.