Di Luca Franceschi
///
Durante l’audizione dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi, l’esponente del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai Gaetano Amato ha sollevato pesanti critiche sulla gestione dei compensi e delle risorse dell’azienda pubblica.
“Rossi parla di risorse insufficienti, ma Maggioni costa 500 mila euro l’anno, mentre Report, che fa ascolti più alti, ha un conduttore che guadagna molto meno”, ha dichiarato Amato, evidenziando una discrepanza tra i costi sostenuti e i risultati ottenuti in termini di audience.
Il parlamentare pentastellato ha poi puntato il dito contro altri compensi considerati sproporzionati: “Anche Salvo Sottile, con ascolti del 3%, percepisce compensi superiori”. Una critica che si estende alla gestione generale delle risorse umane dell’azienda pubblica.
Particolare attenzione è stata rivolta al caso di Alberto Angela: “Se si pagano compensi monstre di centinaia di migliaia di euro a figure come Monteleone, perché non si chiude un contratto stabile con Alberto Angela?”, ha chiesto Amato, sottolineando come il popolare conduttore scientifico sia ancora privo di un accordo contrattuale definitivo.
L’esponente M5S ha inoltre sollevato questioni riguardanti la direzione di RaiSport, facendo riferimento a Petrecca: “Le gaffe a RaiSport seguono episodi simili a Rainews. Speriamo che non venga spostato tra le direzioni Rai senza una valutazione attenta”.
L’intervento di Amato evidenzia le contraddizioni nella politica dei compensi della televisione pubblica, dove figure con ascolti limitati percepirebbero stipendi elevati mentre personalità di successo come Alberto Angela resterebbero senza contratto stabile.
