Di Luca Franceschi
///
Pierfrancesco Majorino, responsabile delle Politiche migratorie nella segreteria nazionale del Partito Democratico, esprime una critica severa nei confronti della decisione assunta a maggioranza dal Parlamento europeo in merito al regolamento sui rimpatri. Secondo Majorino, si tratta di una scelta che qualifica come grave e disumana.
La preoccupazione principale riguarda l’impatto che questa normativa avrà sulle fasce più vulnerabili della popolazione migrante. In particolare, Majorino sottolinea come bambine, bambini e donne rischiano di diventare oggetti di deportazione, in un fenomeno che trova paralleli inquietanti con quanto già osservato negli Stati Uniti.
Dal punto di vista della sicurezza, Majorino sostiene che questa direzione politica non porterà alcun risultato positivo. Al contrario, evidenzia come tale approccio alimenterà ulteriormente i meccanismi legati all’irregolarità nel fenomeno migratorio, aggravando problematiche già esistenti.
L’esponente dem propone un’alternativa radicalmente diversa rispetto all’orientamento scelto dalla maggioranza europea. Secondo Majorino, sarebbe necessario intraprendere la strada dell’emersione del fenomeno migratorio e della sua gestione nella legalità. Invece, aggiunge, l’attuale alleanza europea ha optato per una strategia che mira a perseguitare le persone più deboli e fragili della società.
