Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Ketty Damante, segretaria in commissione Bilancio a Palazzo Madama, ha lanciato un duro attacco al governo in relazione alla situazione dei pensionati italiani.
“Mentre il governo terremotato dal referendum cerca di salvare il salvabile, a cominciare dai suoi ministri inguardabili, con la ministra Santanchè che resiste come l’ultimo dei mohicani, l’Istat ci riporta brutalmente alla realtà”, ha dichiarato la parlamentare pentastellata.
I dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica delineano un quadro preoccupante del Paese, con 9,7 milioni di italiani costretti a vivere con pensioni inferiori ai 750 euro mensili.
La situazione appare particolarmente critica per le donne, che rappresentano il 54% della platea in condizioni di povertà assoluta. Si tratta delle stesse cittadine che, secondo Damante, “questo governo ha penalizzato con il taglio di Opzione donna, condannandole all’invisibilità”.
La senatrice del M5S ha quindi ribadito le priorità che dovrebbero guidare l’azione dell’esecutivo: “Al Paese non servono ministri improbabili ma misure di sostegno al reddito, un welfare efficiente e diritti a chi non li ha più”.
L’intervento di Damante si inserisce nel più ampio dibattito sulla riforma del sistema previdenziale e sulla necessità di garantire un sostegno adeguato alle fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare agli anziani e alle donne che hanno subito maggiormente le conseguenze delle politiche di austerità.
