Di Luca Franceschi
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Giustizia, Calderone: “Ora pensare alle garanzie del cittadino nel processo”
“Archiviata la separazione delle carriere pensiamo a portare avanti le numerose proposte di legge ferme in Parlamento. Mi riferisco a esempio alla valutazione e alla disciplina delle ” intercettazioni indirette”. Non è accettabile che a chi non partecipa a una conversazione tra terzi non venga offerta alcuna garanzia tecnico-probatoria. Penso anche alle intercettazioni ” non rilevanti”. Oggi si attribuisce potete di vita e di morte a chi ascolta senza garanzie per il cittadino indagato nella fase delle indagini. Potremmo cominciare da queste proposte ” impantanate” che potrebbero approvarsi con legge ordinaria. In questi anni si è pensato poco o niente alle garanzie del cittadino. In compenso abbia approvato rave party, maternità surrogata, etc.”.
Così in una nota Tommaso Calderone, deputato di FI, membro della Commissione Giustizia e presidente Commissione Bicamerale Insularità.
