Di Luca Franceschi
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Matteo Rosso, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito in Liguria, commenta l’esito del referendum sulla riforma della giustizia. Secondo Rosso, il voto popolare deve essere rispettato indipendentemente dalle posizioni personali, poiché rappresenta l’espressione della sovranità popolare. Anche quando il risultato non corrisponde alle aspettative, rimane un verdetto vincolante che la classe politica è tenuta a riconoscere.
La riforma della giustizia costituiva uno dei pilastri del programma di governo presentato agli italiani nelle elezioni del 2022. Il partito di destra ha mantenuto l’impegno assunto con i cittadini, portando avanti questo progetto con coerenza rispetto alle promesse elettorali. Tuttavia, il pronunciamento negativo rappresenta un’occasione mancata per modernizzare il Paese, come sottolineato dalla Premier Giorgia Meloni.
Rosso sottolinea come la riforma godesse di un ampio consenso trasversale, con il sostegno anche di settori della sinistra e di numerosi magistrati che avevano sostenuto attivamente la proposta. Nonostante il risultato contrario, il deputato riconosce il valore della mobilitazione che ha caratterizzato la campagna referendaria.
Il coordinatore ligure di Fratelli d’Italia dedica un ringraziamento particolare ai volontari, ai dirigenti e agli eletti del partito che si sono impegnati nella campagna. Secondo Rosso, questi attivisti rappresentano il motore fondamentale del movimento politico, fornendo il contributo essenziale per ogni iniziativa.
Guardando al futuro, Rosso dichiara l’intenzione di proseguire con ancora maggiore determinazione nell’attuazione dell’agenda di governo. Il partito chiederà agli italiani di esprimersi nuovamente sul bilancio complessivo della propria azione amministrativa, rimettendo il giudizio finale alla sovranità popolare.
