Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni continua a stanziare risorse per sostenere le imprese ittiche italiane attraverso misure concrete volte a contrastare l’aumento dei costi energetici. Tra gli interventi più significativi figura il credito d’imposta del 20% sui carburanti, pensato per fornire una risposta immediata alle difficoltà che stanno affrontando le aziende del settore della pesca.
Secondo quanto dichiarato dal deputato di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, componente della Commissione Agricoltura alla Camera, questa misura rappresenta un sostegno concreto alle marinerie nazionali. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare il lavoro dei pescatori e garantire ai consumatori prodotti di qualità mantenendo stabili i prezzi al dettaglio.
L’intervento si inserisce in un’azione più ampia del Governo, che ha già previsto un taglio di 25 centesimi al litro sui carburanti. Questa politica si propone di alleggerire i costi che gravano sia sulle famiglie che sulle imprese, affrontando così in modo strutturale la crisi energetica in corso.
La Salandra ha sottolineato come questa scelta rappresenti un chiaro segnale di attenzione verso i settori produttivi strategici del paese, in particolare verso coloro che quotidianamente operano nella filiera agroalimentare italiana. L’impegno dell’esecutivo è quello di continuare a rafforzare la competitività del comparto pesca attraverso interventi mirati e tempestivi che possano supportare effettivamente il settore primario.
