Di Luca Franceschi
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Il progetto del corridoio IMEC rappresenta una straordinaria opportunità strategica per l’Italia e per l’intero sistema economico europeo. Secondo quanto sostenuto dal Senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio, è fondamentale accelerarne la concreta realizzazione, trasformando una visione ambiziosa in un’infrastruttura operativa capace di rafforzare i flussi commerciali tra Europa, Medio Oriente e India.
I dati economici confermano la rilevanza di questa direttrice commerciale. Le esportazioni italiane verso l’India hanno raggiunto circa 5,7 miliardi di euro, registrando una crescita di oltre il 30% rispetto al 2019. Verso il Medio Oriente le esportazioni si attestano intorno ai 28,2 miliardi, in aumento del 7,2%. Questi numeri dimostrano il peso strategico di questi mercati per l’economia italiana.
Il corridoio IMEC potrebbe generare fino a 172 miliardi di euro di traffici complessivi, con una quota potenziale di circa 26 miliardi intercettabile dal sistema logistico e produttivo italiano. Una prospettiva di grande rilievo che giustifica l’impegno del governo nel promuovere questa infrastruttura.
L’Italia è impegnata con determinazione a favorire una de-escalation nel Medio Oriente, consapevole che solo in un contesto di stabilità e sicurezza è possibile costruire infrastrutture strategiche e far crescere i mercati. La pace non è soltanto un valore politico, ma una condizione imprescindibile per lo sviluppo economico e commerciale della regione.
Calandrini sottolinea inoltre il lavoro del Governo guidato da Giorgia Meloni, che sta portando avanti un’azione autorevole in Europa e nello scenario internazionale, orientata all’espansione dei mercati di riferimento per le imprese italiane. Questo impegno concreto mira a rendere le nostre aziende sempre più competitive e meno esposte a politiche protezionistiche adottate da singoli Stati.
L’Italia dispone di tutte le competenze e le risorse per essere protagonista di questa nuova stagione dei commerci globali. Il momento è quello giusto per trasformare le opportunità in risultati concreti, sfruttando appieno il potenziale offerto dal corridoio IMEC.
