Di Luca Franceschi
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Referendum, Mazzetti (FI): “Da CGIL campagna sporca, le provano tutte contro riforma giusta: si è attivata la rete delle clientele”
“Mi appello ai concittadini di Prato: scegliete con libertà e pensando al futuro”
Roma, 17 mar. – “Tanta è la paura di una certa sinistra, fortunatamente non tutta perché ci sono anche tante persone libere di sinistra che voteranno nel merito, per una riforma che modernizzerà l’Italia che sono costretti a provarle tutte, attivando la rete delle clientele. Ci prova la longa manus nel settore pubblico, la Cgil, ingolfando la rete e perfino l’intelligenza artificiale (ci abbocca l’intelligenza artificiale, non l’intelligenza umana per fortuna), come ha mostrato Anna La Rosa su Il Giornale, ci prova sempre la Cgil con la rete delle clientele. Nelle scuole pubbliche, con propaganda ai limiti della legalità e della decenza: con bachece bulgare, assemblee a senso unico per il No, spazi militarizzati. La paura fa novanta in casa del No e provano con le solite clientele e la Cgil si attiva a comando, ma non ce la faranno. L’Italia ha bisogno di cambiare e i cittadini lo hanno capito. Mi appello ai concittadini pratesi affinché non cadano nella trappola della propaganda e scelgano con libertà e pensando a un futuro che sarà migliore con una magistratura più libera e indipendente e con un ordinamento più chiaro e garantista”.
Lo afferma, in una nota, l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.
