Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha sollevato una forte polemica riguardo alle dichiarazioni di un deputato di Fratelli d’Italia durante un evento del partito di maggioranza.
Secondo quanto denunciato dal senatore pentastellato, in un video che sta circolando sui social media, il deputato Mattia di FdI avrebbe esplicitamente invitato a utilizzare “anche il solito sistema clientelare” per raccogliere consensi per il Sì al referendum.
Pirondini ha sottolineato come non si sia trattato di una frase pronunciata per errore, ma di una vera e propria strategia comunicativa rivolta ai presenti. Le parole del parlamentare di Fratelli d’Italia sono state definite “gravissime” dal capogruppo M5S, che ha però puntato il dito anche contro la reazione del pubblico presente.
Particolarmente critico è stato il giudizio sui partecipanti all’evento, che non solo non hanno reagito negativamente alle affermazioni controverse, ma hanno addirittura applaudito. Il senatore ha evidenziato come nessuno dei presenti si sia alzato per contestare o prendere le distanze da quello che veniva detto dal palco.
Pirondini ha quindi lanciato una sfida diretta alla leadership di Fratelli d’Italia, chiedendosi se all’interno del partito qualcuno avrà il coraggio di prendere posizione contro queste dichiarazioni. In particolare, ha rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendole di chiarire pubblicamente se condivida questo approccio o se intenda dissociarsi in modo netto dal comportamento del suo deputato.
Il capogruppo M5S ha concluso il suo intervento trasformando la polemica in un appello al voto, sostenendo che episodi come questo rappresentino un motivo in più per mobilitarsi. Ha invitato i cittadini a recarsi massicciamente alle urne per dimostrare che il consenso democratico non può essere ottenuto attraverso favoritismi o sistemi clientelari, come invece sembrerebbe suggerire una parte del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia.
