Di Luca Franceschi
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La legge di delegazione europea rappresenta un provvedimento che, sebbene formalmente tecnico per via degli interventi su direttive e regolamenti europei, possiede in realtà una natura profondamente politica. Attraverso questa normativa, infatti, viene conferito al governo il potere di determinare quali elementi delle direttive europee debbano essere recepiti all’interno dell’ordinamento nazionale.
Fratelli d’Italia rivendica con particolare orgoglio l’esclusione dalla legge della direttiva sulle case green, considerandola una misura pericolosa per il patrimonio immobiliare italiano. La scelta di non includerla nel testo normativo rappresenta una volontà consapevole di protezione, specialmente considerando che l’80 per cento degli italiani possiede l’abitazione nella quale risiede.
Secondo la valutazione del partito, la direttiva sulle case green è il frutto di un’astrazione burocratica, simile a quanto accaduto con la precedente direttiva sulle auto green sulla quale l’Unione europea ha successivamente fatto marcia indietro. Per questa ragione, Fratelli d’Italia ha votato convintamente a favore della legge di delegazione.
La posizione del partito riflette una priorità chiara: anteporre l’interesse nazionale a ogni forma di speculazione finanziaria. Marco Scurria, vicepresidente di Fratelli d’Italia al Senato, ha illustrato questa posizione direttamente in aula, sottolineando come la difesa del patrimonio immobiliare degli italiani debba rimanere una questione prioritaria nelle scelte legislative nazionali.
