Di Luca Franceschi
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Giovanni Maiorano, deputato di Fratelli d’Italia, critica duramente le dichiarazioni rese dal procuratore Nicola Gratteri nei confronti della redazione de Il Foglio. Secondo il parlamentare, le parole pronunciate dal magistrato costituirebbero una vera e propria intimidazione nei confronti dei giornalisti, colpevoli unicamente di svolgere il proprio lavoro.
In particolare, Maiorano contesta l’affermazione del procuratore secondo cui “dopo il referendum faremo i conti”, interpretandola come una velata minaccia. Il deputato sottolinea come tali espressioni rappresentino un grave attacco alla libertà di stampa e al diritto di critica, pilastri fondamentali di qualsiasi democrazia.
Il politico rileva inoltre come il riferimento a una “rete” evochi sinistri parallelismi con le operazioni investigative che nel corso degli anni hanno coinvolto centinaia di persone poi risultate innocenti, con conseguenti vite e reputazioni distrutte. Un linguaggio, secondo Maiorano, che non dovrebbe appartenere a chi rappresenta le istituzioni dello Stato.
Maiorano ribadisce che coloro i quali ricoprono ruoli istituzionali dovrebbero temere le organizzazioni criminali e non le domande dei giornalisti. Il rappresentante dello Stato, sostiene il deputato, dovrebbe invece difendere il pluralismo e il diritto di critica, anziché esercitare pressioni sui professionisti dell’informazione.
Il parlamentare di Fratelli d’Italia esprime infine piena solidarietà ai giornalisti de Il Foglio, ribadendo che in una democrazia gli equilibri politici si regolano attraverso il confronto fra le idee e il voto dei cittadini, non certo attraverso azioni intimidatorie nei confronti della stampa libera.
