Di Luca Franceschi
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Nel corso della seduta odierna della Commissione Trasporti della Camera si è tenuta l’audizione informale dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali operanti nel settore ferroviario e del trasporto pubblico locale. L’incontro rientra in un percorso di confronto già avviato da Fratelli d’Italia incentrato sulla tematica della sicurezza.
L’onorevole Frijia, deputato di Fratelli d’Italia, ha sottolineato l’impegno nel proseguire “un lavoro serio e costruttivo per raccogliere contributi concreti da tradurre in iniziative legislative”.
Dalle audizioni sono emerse priorità condivise relative a interventi specifici: il rafforzamento della formazione del personale, una maggiore tutela attraverso presìdi di sicurezza dedicati, nonché strumenti più efficaci di deterrenza e certezza della pena.
Secondo Frijia, “la sicurezza degli operatori del TPL e delle ferrovie rappresenta sicurezza pubblica e significa tutelare anche milioni di cittadini”. La questione viene quindi inquadrata come una responsabilità dello Stato nei confronti dell’intera collettività.
Fratelli d’Italia intende recepire le proposte emerse attraverso i prossimi provvedimenti in discussione al Parlamento, a partire dal pacchetto sicurezza attualmente in fase di definizione. Si valuta inoltre l’adeguamento al settore dei trasporti di norme già esistenti per garantire la sicurezza in ambito sanitario, oltre all’introduzione di specifiche aggravanti per i reati commessi ai danni del personale del trasporto pubblico.
“Di fronte alle difficoltà reali, serve responsabilità”, ha concluso Frijia, criticando l’opposizione per denunciare l’insicurezza senza proporre interventi concreti. “Noi andiamo avanti, perché la sicurezza non è uno slogan ma un dovere dello Stato”.
