(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Approvata senza voti contrari questo pomeriggio – martedì 3 marzo – in IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare la risoluzione in merito alla “Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2018/848 per quanto riguarda determinate norme di produzione, etichettatura e certificazione e determinate norme relative agli scambi con i paesi terzi COM”.
“Si tratta di un passo importante per rafforzare la tutela della fiducia dei consumatori e per assicurare la continuità degli scambi nel settore dei prodotti biologici importati”, spiega il presidente della Commissione, il senatore Luca De Carlo.
“Da un lato, bene le semplificazioni per i piccoli agricoltori: il bio è in grande espansione, soprattutto tra le aziende guidate da giovani imprenditori, ma burocrazia e oneri di certificazione oggi rischiano di penalizzarlo. Con la certificazione di gruppo per i piccoli agricoltori e l’esonero dalla certificazione per i prodotti non imballati – sempre per i piccoli agricoltori – sosteniamo la sburocratizzazione del settore”.
Altro tema è invece quello legato allo scambio con i paesi terzi in regime di equivalenza: “Dall’altro lato, il tema della reciprocità è centrale negli scambi, soprattutto a tutela del consumatore finale. Ad oggi, il regolamento prevede una quota del 95% di ingredienti bio per l’utilizzo del logo UE e del termine “bio” sui prodotti di paesi terzi: noi chiediamo quindi di togliere questa soglia del 5% rimanente, per garantire equivalenza e standard conformi a quelli europei senza aggiungere ulteriori deroghe a quelle già in essere”.
