(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un bilancio importante per iniziare a dare attuazione a un programma di governo ambizioso, con un’attenzione prioritaria alla sanità e al sociale e risposte concrete su più fronti: dalla sicurezza idraulica alle infrastrutture, dall’istruzione ai lavori pubblici, dalla valorizzazione della montagna alla sicurezza, dal sostegno alle imprese al turismo.
Con queste parole l’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti, annuncia il via libera da parte della Giunta al Bilancio di previsione 2026-2028 e relativi disegni di legge di Stabilità e Collegato.
Abbiamo licenziato un bilancio solido e responsabile – dichiara l’assessore Giacinti – fondato su entrate stabili, imposte invariate e nessuna nuova tassa. Il lavoro svolto si è concentrato sulla razionalizzazione della spesa, sul recupero dell’evasione fiscale, sul riordino delle risorse e su una forte attenzione al sistema produttivo, anche attraverso interventi di semplificazione e sburocratizzazione.
Il nostro obiettivo è stato quello di uscire il prima possibile dall’esercizio provvisorio, che ha imposto finora l’utilizzo delle risorse in dodicesimi, per poter programmare e spendere pienamente quanto a nostra disposizione. Abbiamo passato in rassegna i singoli capitoli di bilancio per verificare la possibilità di recuperare ulteriori risorse da destinare alla realizzazione del nuovo programma di governo.
La parte più consistente delle risorse continuerà a essere destinata alla sanità, che rappresenta il pilastro del nostro sistema di welfare. Allo stesso tempo siamo riusciti a garantire a tutti gli assessorati dotazioni adeguate, addirittura superiori al bilancio assestato dello scorso anno, proprio perché il programma di governo è ambizioso e le esigenze del territorio sono molteplici e differenziate.
Le risorse aggiuntive sono state ottenute attraverso un attento processo di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento e un’intensificazione dell’attività di recupero dell’evasione fiscale, che ha consentito di destinare ulteriori fondi, per un totale di 56 milioni di euro, alla realizzazione del programma di governo. Altre risorse sono state reperite attraverso il recupero di fondi non utilizzati su linee di finanziamento ormai concluse o attraverso un’attenta rimodulazione di finanziamenti già presenti.
Confermato, infine, il forte sostegno e quindi il correlato impegno finanziario da parte della Regione del Veneto sul fronte dei vari cofinanziamenti a beneficio dei diversi programmi comunitari FSE plus, FESR, FEASR, FEAMPA. Non bisogna dimenticare – evidenzia l’assessore – il rilevante sforzo della Regione nel reperire le risorse necessarie al cofinanziamento dei progetti europei: senza tale apporto, infatti, i fondi messi a disposizione dall’Unione europea non potrebbero essere attivati né giungere concretamente sul territorio.
I documenti di bilancio saranno ora trasmessi alle Commissioni consiliari competenti per l’esame preliminare, per approdare successivamente in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.
Una volta concluso l’iter – conclude Giacinti – mi metterò subito al lavoro sul prossimo bilancio di previsione, con una novità importante: avvieremo una fase partecipativa di condivisione delle scelte con il territorio. Nelle diverse province incontrerò amministratori locali, rappresentanti del mondo della sanità e del sociale, categorie economiche, parti sociali e terzo settore. L’autonomia e la programmazione responsabile devono partire dal coinvolgimento diretto dei territori.
SANITÀ
17, 5 milioni per la medicina territoriale di cui 4,5 milioni (per ogni anno) per le borse di specializzazione dei medici di medicina generale equiparate alle altre specializzazioni mediche per rendere più attrattiva la professione del medico di base. Oltre a questo, per i Medici di medicina generale, è previsto un intervento normativo per reperire risorse all’interno del Fondo sanitario nazionale e coprire i maggiori oneri derivanti dal rinnovo del CCNL per il personale delle MGI (infermieri e collaboratori di studio). In aggiunta, quota parte dello stanziamento potrà essere destinata anche allo sviluppo delle cure primarie.
SOCIALE
69 milioni per carichi assistenziali in favore di anziani in case di riposo e assistiti a casa
Sostegno scuole dell’infanzia: per la prima volta vengono subito stanziate a bilancio le risorse complessive necessarie (38 milioni)
Edilizia sociale, per servizi sociali e sociosanitari, acquisto di tecnologie elettromedicali, strumenti di intelligenza artificiale e arredi
INFRASTRUTTURE
Interventi sulla rete viaria regionale (Veneto strade): Raddoppiate le risorse per la manutenzione straordinaria, potenziato nel triennale lo sviluppo delle infrastrutture: (+ 11 milioni per il 2026), stanziamento complessivo 20 milioni. 15 milioni per il 2027 e il 2028
Progettazioni Veneto Strade: 3 milioni per il 2026, 4 per il 2027, 5 per il 2028
SICUREZZA IDRAULICA – DIFESA SUOLO
Per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico: 9 milioni che si aggiungono ai 25,6 milioni di mutui già contratti e ai 28 milioni derivanti dalla riprogrammazione FESR
LAVORI PUBBLICI
Per i Comuni rifinanziata la L.R. 39 a favore della mobilità e della sicurezza stradale: 18 milioni con cui si procederà allo scorrimento della graduatoria
Edilizia sportiva: 1 milione di euro che permette lo scorrimento di tutta la graduatoria aperta
Rifinanziamento L.R. 27 per la realizzazione di opere di particolare interesse o urgenza: 5 milioni
SVILUPPO ECONOMICO
Fondo di garanzia per operazioni di ‘Basket bond’ per favorire l’accesso al mercato dei capitali per le PMI venete tramite l’emissione di titoli obbligazionari aggregati: 6 milioni di euro
Fondo Start up da 3 milioni di euro, con criteri premiali per chi assume ricercatori o laureati in Veneto
ISTRUZIONE
Borse di studio studenti universitari: Per la prima volta sono finanziate tutte, subito e integralmente, con un contributo regionale superiore alla quota obbligatoria pari al 40% del FIS.
MONTAGNA
Valorizzazione della delega sulla montagna attraverso l’individuazione di risorse specifiche a cui si aggiungono 1 milione di euro (per ogni anno) per lo sviluppo di ambiti strategici
ULTERIORI NUOVI INTERVENTI SONO PREVISTI PER:
Piano di rimboscamento speciale: 1,5 milioni di euro di nuovi alberi
Potenziamento videosorveglianza: 600 mila euro
Servizio civile regionale: 600 mila euro
IPA (Intesa Programmatica Area) per rafforzare la programmazione decentrata per lo sviluppo locale sostenibile: 500 mila euro per 2026
