Sondaggio Youtrend per Sky tg24: sul possibile coinvolgimento del nostro Paese nel Board of Peace voluto da Trump emerge un orientamento prevalentemente prudente da parte degli italiani. Il 36% degli italiani ritiene che l’Italia non dovrebbe partecipare in alcun modo, mentre il 23% pensa che potrebbe prendervi parte solo come osservatore e non come membro effettivo e solo l’11% è favorevole a un ingresso a pieno titolo. Il restante 30% non sa.
Sul fronte ucraino, a quattro anni dall’invasione russa, gli italiani sono divisi sul giudizio relativo a quanto ha fatto l’Europa fin qui. Il 26% ritiene che l’Unione Europea abbia aiutato Kiev troppo, fornendo una quantità eccessiva di aiuti economici e militari; il 32% considera invece l’azione dell’UE equilibrata; il 18% pensa che abbia fatto troppo poco; il 24% non sa. Guardando a cosa dovrebbe fare l’Italia in futuro sull’Ucraina, prevale una linea di cautela: il 28% sarebbe favorevole a interrompere sia l’invio di armi sia i finanziamenti, assumendo una posizione neutrale. Il 20% vorrebbe continuare a inviare armi senza però dispiegare truppe, e un altro 20% preferirebbe interrompere le forniture militari mantenendo solo il sostegno economico. Solo il 7% si dice favorevole a un sostegno militare sempre maggiore, anche con l’invio diretto di truppe. Il 25% non sa.
Il rapporto degli italiani con l’Unione Europea resta complesso: il 50% degli italiani dichiara di avere poca o nessuna fiducia nell’UE, contro il 37% che afferma di averne molta o abbastanza (il restante 13% non sa). Quanto alla leadership europea, il 21% indica in Giorgia Meloni la figura più adatta a esercitare un ruolo guida carismatico all’interno dell’Unione, seguita dal 20% che sceglie Mario Draghi e dal 15% che indica il premier spagnolo Pedro Sánchez. Più distanziati la presidente della Commissione Ursula von der Leyen (4%), il cancelliere tedesco Friedrich Merz (2%) e il presidente francese Emmanuel Macron (2%). Il 19% non si riconosce in nessuno dei leader proposti e il 17% non sa.
Di fronte alle politiche internazionali degli Stati Uniti guidati da Donald Trump, infine, il 42% degli italiani ritiene che l’Unione Europea dovrebbe cercare una mediazione, opponendosi ad alcune richieste e accettandone altre. Il 36% auspica invece un’opposizione netta con contromisure forti, mentre solo il 4% sarebbe favorevole ad assecondare Washington per mantenere buoni rapporti (il 18% non sa). In questo contesto, il 34% pensa che l’Italia dovrebbe restare più vicina all’UE, il 30% preferirebbe un ruolo di mediazione tra Stati Uniti e Unione Europea e il 14% propende per un distanziamento da entrambe. Solo il 3% ritiene che l’Italia dovrebbe avvicinarsi maggiormente agli USA. Il 19% non esprime un’opinione.
Nota metodologica: sondaggio svolto con metodologia CAWI tra il 17 e il 18 febbraio 2026 su un campione di 813 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione Istat di residenza. Il margine d’errore è del +/- 3,5% con un intervallo di confidenza del 95%.

