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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: «COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLA PANDEMIA (2/2): ALTRE AUDIZIONI DEL BLOCCO SANITÀ/SALUTE»

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22.02 - mercoledì 18 febbraio 2026

Nella seconda parte della seduta di oggi, la commissione d’inchiesta si è confrontata con esperti di Austria e Germania, nonché con il direttore generale dell’Azienda sanitaria Kofler.

Dopo la seduta di questa mattina, la Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid negli anni 2020-2023 e individuazione delle responsabilità, riunita sotto la guida di Brigitte Foppa, ha proseguito nel pomeriggio le proprie audizioni del blocco tematico Sanità/Salute, confrontandosi, in forma congiunta e in videoconferenza, con due esperti del mondo della sanità: Klaus Steger, già professore di Andrologia Molecolare, Clinica di Urologia, Urologia Pediatrica e Andrologia all’Università di Gießen, e Martin Sprenger, direttore del Corso universitario in Public Health dell’Università di Medicina di Graz, medico di medicina generale ed esperto di sanità pubblica.

“I due esperti”, riferisce la presidente Foppa al termine della seduta, “ci hanno spiegato dal punto di vista microbiologico e della salute pubblica cosa comportavano i test Covid, con approfondimento relativo ai test su larga scala”.

È stato anche discusso come i due esperti valutino le misure di limitazione dei contatti introdotte durante la pandemia: “È stato illustrato come sono state adottate le misure.

I nostri interlocutori hanno detto che tutte le misure devono essere fondate a livello medico, sociale ed economico; è stato anche fatto riferimento al fatto che è mancata, in quest’ambito, una linea univoca nei Paesi europei”, riferisce Foppa.

Altri temi dell’audizione sono state le vaccinazioni e la relativa importanza per quanto riguarda la tutela propria e quella verso terzi: “Secondo Steger e Sprenger, la tutela verso terzi è molto limitata”, riassume Foppa.

Di seguito, è stato ascoltato il direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler.

“Durante la pandemia, egli era capo del personale dell’Azienda sanitaria”, spiega Foppa, “pertanto, gli abbiamo posto domande per lo più sulla relativa situazione, comprese le sospensioni”.

Secondo quanto riferisce la presidente, Kofler ha spiegato che ci sono state circa 600 sospensioni, e che successivamente si sono dimessi dai 100 ai 150 collaboratori e collaboratrici, chiarendo che avrebbe fornito i numeri esatti.

“La gran parte delle sospensioni riguarda il personale medico, mentre una piccola parte è composta da amministrativi”, riferisce Foppa: “Kofler ha sottolineato di essere tenuto a rispettare le leggi, e che le sospensioni gli sono dispiaciute dal punto di vista umano”.

La prossima seduta della commissione d’inchiesta è prevista mercoledì 25 marzo: all’ordine del giorno, ancora audizioni relative al settore della sanità, in particolare di esperte ed esperti.

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