(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo la decisione del Tribunale di Roma di riportare in Italia e risarcire con 700 euro un algerino irregolare trattenuto in Albania in attesa di espulsione dopo essere stato condannato 23 volte, anche per aver picchiato violentemente una donna, oggi arriva un’altra sentenza choc: lo Stato italiano dovrà risarcire con oltre 76mila euro la Ong Sea Watch per il fermo della nave con cui Carola Rackete, nel giugno del 2019 a Lampedusa, speronò una motovedetta della Guardia di Finanza.
È una decisione assurda oltre che un’offesa a tutti i cittadini onesti e alle Forze dell’ordine, che ogni giorno mettono a rischio la propria incolumità per far rispettare le regole. Un’altra decisione irrazionale che sa poco di giustizia e molto di ideologia”.
Così Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera e responsabile del dipartimento Immigrazione del partito.
