(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quanto avvenuto a Caserta continua ad essere una dimostrazione di come siano stati sfruttati i fondi del Superbonus e dell’immenso danno causato alle casse dello Stato e, di riflesso, a tutti i cittadini.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno confiscato 1 milione di euro per interventi edilizi a seguito di due sentenze del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, facendo seguito ad un sequestro preventivo del 2023.
Purtroppo, non è l’unico caso di crediti generati attraverso la produzione di documentazione falsa su immobili inesistenti. Il Governo Meloni si è reso conto immediatamente dell’enorme bolla speculativa e delle truffe ai danni dello stato, denunciando i rischi sin da quando Fratelli d’Italia si trovava all’opposizione.
Non è un caso poi che siano state poste restrizioni alla cessione del credito e allo sconto in fattura per contrastare le frodi e l’impatto sul bilancio statale, concentrandosi poi solo sulle prime case, sui redditi medio-bassi e riducendo le aliquote.
Il Superbonus ha generato oltre 127 miliardi di euro di oneri per lo Stato, e riteniamo che sia stata una spesa non sostenibile che ora ci troviamo a dover ricoprire.
La linea del governo Meloni è stata quella di concludere la fase del “110% per tutti” e riorganizzare il sistema degli incentivi edilizi, rendendoli più mirati e meno gravosi per le finanze pubbliche.
Parallelamente, abbiamo aumentato i controlli, facendo emergere verità allucinanti e irrispettose. Ringrazio l’impegno costante e capillare della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria”.
