(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oggi, 10 febbraio, ho avuto il piacere di partecipare all’inaugurazione dei nuovi servizi all’ interno del RSA di Canal San Bovo, un appuntamento che ha saputo unire in modo autentico la dimensione istituzionale con quella più intima e quotidiana della cura. È stato un momento di comunità, costruito per la comunità, in cui si è percepito con chiarezza quanto visione, perseveranza e lavoro condiviso possano tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone, soprattutto le più fragili, e in segni tangibili di attenzione verso il territorio.
L’inaugurazione ha valorizzato interventi diversi ma profondamente connessi tra loro, perché tutti orientati a migliorare la qualità della vita e a rafforzare legami di vicinanza. Nel giardino, sotto la tensostruttura, la mostra fotografica “Alcide De Gasperi – Album di casa”, proposta a settant’anni dalla morte dello statista, ha offerto un percorso dal tono raccolto e familiare che al contempo rinnovano la memoria di un riferimento importante per la cultura democratica trentina, italiana ed europea. Accanto alla memoria, è emerso anche il valore del segno: il murales “L’Albero dell’Amicizia”, nato da un’idea di Rita Dalle Feste e realizzato grazie all’unione di più volontari, richiama con semplicità e forza ciò che tiene insieme una comunità, dalle radici di fiducia e stabilità fino ai rami e alle mani che raccontano esperienze condivise, crescita e presenza reciproca.
Particolarmente significativo è stato vedere come l’attenzione alla storia e ai valori si accompagni a nuovi spazi pensati per la cura nel senso più pieno del termine. Il giardino “Alzheimer”, realizzato grazie a un progetto sovvenzionato dal SOVA, trasforma un’area esterna poco utilizzata in un ambiente terapeutico protetto, accogliente e sicuro, con collegamenti più agevoli tra interno ed esterno e una facciata in legno ispirata alla baita locale, a richiamare le radici del territorio anche nei dettagli. La “Stanza del Sollievo”, sostenuta dal contributo di più enti e in particolare dall’Associazione Mano Amica di Feltre, si presenta come un luogo riservato e adeguato all’accompagnamento, con un accesso autonomo e criteri strutturali propri dell’hospice, capace di offrire dignità e discrezione in passaggi delicati della vita. Lo spazio dedicato alla demenza, oggi “Sala Girasoli”, avviato nella primavera 2023 e finanziato con il contributo della Provincia Autonoma di Trento, completa questo percorso con un ambiente studiato per migliorare benessere e qualità della permanenza quotidiana degli Ospiti.
Significativa la frase riportata sul pieghevole relativo all’ evento, di Madre Teresa di Calcutta, che ben interpreta il senso dell’impegno che si è respirato: l’importanza non sta solo in ciò che si fa, ma nell’amore che si mette anche nelle piccole cose.
In questo spirito, desidero condividere il mio commento personale, rivisto nella forma ma fedele al significato di quanto vissuto: “Una giornata sentita. Un risultato reso possibile dalla caparbietà della Direttrice e dei Presidenti, che oggi si traduce in un passaggio significativo per la comunità e per la comunità stessa. L’inaugurazione della mostra dedicata ad Alcide De Gasperi, capace di richiamare la nostra storia e di renderla viva soprattutto per le persone anziane, insieme al murales quale segno concreto di amicizia e vicinanza, ha dato forma a un’occasione di autentica partecipazione. La presenza della consigliera Segnana, nel cui assessorato questi progetti hanno preso avvio, e del Presidente del Consiglio Soini ha ulteriormente sottolineato il valore istituzionale e umano di questo momento. È stato un incontro sentito, che consegna alla comunità strumenti utili e necessari per custodire, sostenere e tutelare le persone che vivono e animano queste valli, attraverso la cura e la testimonianza di una storia che continua ad abitare il presente e ad arricchire il nostro territorio.”
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Antonella Brunet
Consigliera Provinciale e Regionale Noi Trentino
