(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Energia: Cattaneo, governo ha fatto scelte precise e riportato nucleare a ordine del giorno
“Quello dell’energia è uno di quei temi sui quali non si può invertire la rotta dall’oggi al domani. Questo governo ha fatto delle scelte. Primo: ha diversificato le fonti di approvvigionamento. Dovevamo spegnere due centrali a carbone, ma stiamo attendendo perché il carbone, comunque, garantisce un prezzo inferiore e ciò che è successo in Ucraina, in fondo, non ha aiutato. Anche se non saranno contenti, diciamo, i fedayn dell’ambientalismo, facciamo quello che fanno tutti i Paesi: attendiamo prima di chiudere”. Lo ha detto Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti del partito, intervenendo a Sky Economia. “Per esempio – ha proseguito – , la centrale di Civitavecchia è recente ed è altamente efficiente su tutti gli indicatori ambientali. Adesso può garantire energia alle nostre imprese a un prezzo equilibrato. È un equilibrio che bisogna mantenere. Secondo: abbiamo due nuovi rigassificatori, uno a Ravenna e uno a Piombino, che ci danno la possibilità di acquisire gas liquido da più mercati, dove costa meno. Terzo: abbiamo i condotti da sud, compreso il TAP, che qualcuno non voleva nei governi passati. Noi invece lo abbiamo sempre ritenuto fondamentale e infatti oggi arriva un 15–17% dell’approvvigionamento dall’Azerbaigian attraverso la Puglia, così come vanno a pieno regime gli approvvigionamenti dal sud, dall’Algeria e dalla Libia. Non abbiamo l’energia nucleare, ma questo governo l’ha rimessa all’ordine del giorno e vuole tornare protagonista con gli small e medium reactor.
Certo, prima di vedere il nuovo nucleare in funzione ci vorrà tempo. Nel frattempo, però, stiamo facendo accordi nel breve periodo con gli energivori, che in Italia sono tanti”, ha concluso.
