(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 6 feb. – E’ arrivata ieri la svolta per quanto riguarda i criteri di classificazione dei Comuni montani, con il Ministro Roberto Calderoli in grado di sciogliere lo stallo venuto a crearsi nelle scorse settimane. La nuova proposta, che ha trovato l’accordo unanime degli Enti territoriali in Conferenza Unificata, porta con sé buone notizie anche per la provincia di Brescia. Lo conferma il senatore della Lega Stefano Borghesi, che ha seguito la vicenda interessandosi degli enti bresciani.
“L’obiettivo fondamentale del nuovo regolamento era trovare una soluzione alle evidenti storture dell’elenco precedente, fermo a una normativa di oltre 70 anni fa, e trovare una sintesi di buonsenso. Questo è stato fatto e va dato onore al merito del Ministro Calderoli, per aver ascoltato le esigenze dei territori e cercato di valorizzare le diverse zone che si trovano ad affrontare le criticità legate alla montanità.
Per quanto riguarda il territorio bresciano, il danno è stato decisamente contenuto: le nostre valli vengono tutelate con attenzione e restano inclusi praticamente tutti i Comuni, grazie a criteri più precisi e definiti rispetto al passato. Ancora una volta, la Lega di Governo si è fatta portavoce dei bisogni delle comunità locali e ha raggiunto un risultato positivo. Questo è ciò che significa essere sindacato del territorio, e ne siamo orgogliosi” conclude Borghesi.
— L’elenco completo dei Comuni montani: https://www.affariregionali.it/it/il-ministro/comunicati/comuni-montani-calderoli-sblocca-l-impasse-c-e-accordo-unanime-con-enti-territoriali-ora-percorso-puo-andare-avanti/
