(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Trovo vergognosi gli avvisi di garanzia appesi dalla stampa nei confronti dei poliziotti nel caso di Rogoredo dove tutti gli uomini delle forze dell’Ordine si sono difesi più che legittimamente.
Divulgare i dati personali di questi servitori, nella città che è sul gradino più alto del podio in Italia da diversi anni nell’indice della criminalità, dove vive la più alta concentrazione di immigrati clandestini in Italia e moltissimi musulmani, lo trovo a dir poco aberrante.
Il rischio di rappresaglia è reale e va tenuto fortemente in considerazione.
Tale ‘modus operandi’ della magistratura è vergognoso perchè le Forze di Polizia, ogni giorno, ci difendono da malviventi e criminali.
Quanti di loro, adesso, avranno ancora il coraggio di farlo? Quanti di loro, avranno ancora lo stimolo e soprattutto il coraggio di sorvegliare i quartieri milanesi da criminali e spacciatori?
Io non ho alcun dubbio e senza alcuna esitazione continuo a schierarmi dalla parte degli uomini in Divisa, senza se e senza ma.
Rivolgo, ancora una volta, la mia totale solidarietà e vicinanza a questi uomini e all’intero corpo della Polizia di Stato”.
