(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I salari dei lavoratori della PA valgono il 7,5% in meno rispetto al 2021 al netto dell’inflazione. Un lavoratore pubblico italiano guadagna mille euro in meno rispetto ad un collega europeo, la PA è sempre meno attrattiva, sempre più giovani fuggono all’estero. Nel frattempo il governo butta 13,5 miliardi su un Ponte che non si farà mai e un miliardo nei centri fuffa in Albania. Il ministro Zangrillo deve dire cosa intende fare per fermare il declino della PA italiana.
Così il deputato M5S Alfonso Colucci nel question time alla Camera.
Replicando alla risposta del ministro Zangrillo, la deputata pentastellata Carmela Auriemma ha esortato il ministro ad “uscire dalla propaganda. Torni nella vita reale, i suoi slogan sono l’immagine di un governo che vive fuori della realtà. Lei lo sa quanto è aumentato il costo del pane? Ai dipendenti pubblici italiani che già guadagnano molto meno dei colleghi europei voi dite di mangiare brioches? Parliamo dei numeri veri.
Il rinnovo dei contratti 2022-2024 si è chiuso con una perdita del 10% del potere di acquisto reale degli stipendi. È inaccettabile che il Governo continui a parlare di assunzioni senza rapportarle ai pensionamenti: nei prossimi due anni andranno in pensione 700mila dipendenti PA e il Governo non prevede nulla per colmare questo buco.
Il perché è presto detto: vuole privatizzare, come nella sanità e nella scuola. Tutto questo nei numeri farlocchi della propaganda del Governo Meloni non c’è. Noi invece siamo in prima linea a difendere la dignità di tutti i lavoratori”.
